“Garantire ai residenti del Soccorso e delle aree limitrofe il transito gratuito dal casello autostradale Prato ovest a quello di Prato est per la durata del cantiere per il raddoppio della Declassata”. E’ la richiesta che arriva dal candidato sindaco Claudio Belgiorno che sottolinea la sua contrarietà alla realizzazione del tunnel: “Ribadisco di non essere d’accordo con l’intervento ma a quanto pare è purtroppo tardi per fermare il progetto e per questo – spiega – ritengo fondamentale interloquire con Anas in modo da esonerare i residenti della zona dal pagamento del pedaggio autostradale nella tratta compresa tra i due caselli cittadini. Un provvedimento che eviterebbe oltretutto di congestionare ulteriormente il traffico in ina zona che già adesso presenta criticità notevoli. La convinzione aumenta – aggiunge il candidato della lista civica Belgiorno sindaco – a seguito del recente protocollo d’intesa tra il Comune di Prato, il Comune di Campi Bisenzio e la Regione Toscana volto ad istituire un tavolo tecnico che avrà il compito di elaborare un progetto di massima e un quadro di fattibilità economico-finanziaria del collegamento tra viale Narciso Parigi a Campi e via Aldo Moro a Prato. Si tratta di un accordo volto a ridurre potenziali criticità legate alla circolazione durante i lavori, che di fatto conferma come le complanari siano insufficienti e mette nero su bianco quel che ho sempre sostenuto: la decisione di Biffoni di puntare sul raddoppio del sottopasso è frutto dell’ideologia più che del pragmatismo. Lo dimostra il fatto che sono passati dodici anni dalla sua prima elezioni a sindaco, quando il tunnel del Soccorso era il suo cavallo di battaglia, e ancora il cantiere non è partito”. Belgiorno denuncia che “il conto della scelta di Biffoni viene quotidianamente pagato da cittadini e pendolari”: “Visto che ormai non si può tornare indietro e che si prospettano anni di cantiere con ulteriori ricadute sul traffico – conclude il candidato sindaco – penso che rendere gratuito il pedaggio per i residenti del Soccorso e delle zone vicine sia la compensazione minima. Trattare subito con Anas: questo serve”.
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