“Sindaco, assessori e consiglieri del Comune di Poggio a Caiano, ma anche i dirigenti apicali di quella amministrazione, dichiarino per scritto l’eventuale loro appartenenza (o l’assenza di appartenenza) a logge massoniche, ordini iniziatici o organizzazioni analoghe, ovvero di farne parte ma di essere in sonno”. A chiederlo, con un ordine del giorno presentato al presidente del Consiglio comunale Mauro Mazzoni e al sindaco Riccardo Palandri è il gruppo di minoranza “Poggio, Insieme!”.
Nel documento, firmato dai consiglieri Pucci e Tasselli, si chiede anche che quelle dichiarazioni siano rese pubbliche “mediante pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale”.
I consiglieri di opposizione premettono che “la trasparenza dell’azione politica e amministrativa è un principio fondamentale della democrazia e condizione essenziale per garantire la fiducia dei cittadini”. Rilevano inoltre come, anche a livello locale, sia emerso un dibattito “sull’influenza che associazioni caratterizzate da riservatezza e vincoli interni possono esercitare sull’azione pubblica”. Chiaro riferimento alle polemiche innescate prima dall’inchiesta per corruzione che ha portato alle dimissioni della sindaca di Prato Ilaria Bugetti poi al caso delle lettere anonime che ha portato alla rinuncia alla candidature alle Regionale di Tommaso Cocci (vittima del ricatto) e di Claudio Belgiorno, indagato come presunto autore.
Da qui l’invito a tutti a fare “un atto di chiarezza e rispetto nei confronti di cittadini”.
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