Un Consiglio comunale straordinario interamente dedicato a Plures per parlare di servizi, tariffe, costi di gestione, investimenti, impianti, assetto societario e acqua pubblica. A chiederlo, dopo le analoghe proposte arrivate nei giorni scorsi dalle forze di opposizione, sono stavolta i gruppi di maggioranza che hanno protocollato la richiesta di una seduta straordinaria dedicata a Plures. A firmarla sono Partito Democratico, Biffoni Sindaco, Alleanza Verdi Sinistra e Orgoglio per Prato Casa Riformista. La richiesta prevede anche l’audizione dei vertici della società.
“Su Plures – scrivono in una nota i gruppi di maggioranza – abbiamo assistito in questi mesi a troppe polemiche e strumentalizzazioni, spesso senza proposte credibili. Noi vogliamo riflessioni concrete, dati, risposte e soluzioni. Criticare è legittimo, ma chi fa politica ha anche la responsabilità di indicare una strada. Il confronto dovrà riguardare la qualità e l’efficienza dei servizi, i costi di gestione e la sostenibilità delle tariffe per famiglie e imprese. Ma soprattutto dobbiamo guardare avanti, affrontando con decisione il nodo degli investimenti e delle infrastrutture”.
“Le opere impiantistiche – continuano dalla maggioranza – non sono più rinviabili. Non possiamo limitarci a gestire l’esistente o rincorrere le emergenze: dobbiamo programmare oggi le infrastrutture di cui Prato avrà bisogno nei prossimi anni. Gli investimenti non sono un costo da rimandare, ma uno strumento per migliorare i servizi, ridurre le criticità e costruire maggiore sostenibilità economica e ambientale”.
“Facciamo nostre – sottolineano – anche le parole espresse dal sindaco Matteo Biffoni sulla necessità di accelerare sugli investimenti e sulle infrastrutture strategiche per il territorio. È una linea che condividiamo: Prato non può più permettersi rinvii. Dal Consiglio vogliamo quindi un quadro preciso: quali opere servono, quali sono già programmate, quali risorse sono disponibili e quali sono i tempi di realizzazione. Ogni investimento necessario rinviato oggi rischia di diventare domani un costo maggiore o un servizio meno efficiente”.
“Particolare attenzione – proseguono – sarà riservata alle tariffe, verificando ogni possibile margine per efficientare la gestione, contenere i costi e contrastare ulteriori aumenti. Qualità dei servizi, investimenti, efficienza e sostenibilità delle tariffe devono stare dentro un’unica strategia industriale. Il Consiglio sarà inoltre l’occasione per approfondire le prospettive dell’assetto societario e dell’acqua pubblica, nell’interesse della città”.
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