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Ok allo Stadio dell’Acqua: la maggioranza applaude all’approvazione mentre Targetti torna ad accusare la giunta


Da Pd e Avs commenti positivi alla decisione dell'amministrazione di andare avanti con il progetto nonostante la perdita del finanziamento Pnrr. L'esponente della minoranza: "Biffoni annuncia un cantiere che non c'è, con soldi che i pratesi non avrebbero mai dovuto pagare". Banchelli: "Non dimentichioamoci dell'impianto di via Roma"


Claudio Vannacci


Applaude la maggioranza alla notizia dell’approvazione del progetto dello Stadio dell’Acqua di Iolo, mentre l’opposizione continua a mettere sotto accusa l’operato del Comune.
Soddisfatto il Pd. “L’amministrazione – dice Edoardo Carli, consigliere comunale – ha sempre sostenuto l’opera, ottenendo inizialmente anche un cofinanziamento Pnrr da 6,5 milioni di euro. La successiva revoca del contributo è derivata da criticità tecniche e dal mancato rispetto di obblighi contrattuali da parte dell’appaltatore, non certo dall’irrealizzabilità dell’intervento, che è stata invece confermata dagli organismi tecnici competenti. Anche le accuse di danno erariale sono prive di fondamento. Il Comune ha già confermato la volontà di realizzare comunque l’opera attraverso risorse proprie, garantendo così il raggiungimento dell’obiettivo pubblico. Inoltre, l’ipotesi di sostituire l’appaltatore tramite scorrimento della graduatoria non avrebbe consentito di salvare il finanziamento Pnrr, dati i tempi tecnici necessari”.
Anche Alleanza Verdi e Sinistra di Prato guarda con soddisfazione all’approvazione. “Un risultato che assume particolare rilievo alla luce delle difficoltà emerse nei mesi scorsi, legate alla revoca del contributo PNRR di 6,5 milioni di euro – dice il coordinatore Alessio Laschi -. Nonostante questa battuta d’arresto, l’amministrazione ha saputo garantire la piena sostenibilità economica dell’intervento. Per Avs Prato si tratta di una scelta di responsabilità e di visione. Accanto alla soddisfazione per la tenuta del progetto, Avs Prato ribadisce l’importanza della massima trasparenza su tutto l’iter amministrativo e finanziario che ha portato alla perdita del contributo Pnrr e alla successiva riprogrammazione delle risorse. In questo senso, accogliamo positivamente la convocazione della Commissione Controllo e Garanzia e auspichiamo una partecipazione ampia e informata della cittadinanza, in un luogo capiente e accessibile a tutti”.
Sul fronte della minoranza, invece, torna ad attaccare la giunta Jonathan Targetti, che ha presentato le scorse settimane esposti in Procura e alla Corte dei Conti. “Biffoni annuncia un cantiere che non c’è, con soldi che i pratesi non avrebbero mai dovuto pagare, su un progetto che intanto nasconde ai loro rappresentanti – dice Targetti -. La città ha diritto alla verità, non a un comunicato di propaganda. Chiederemo conto di ogni euro perso e di ogni atto negato, nelle sedi istituzionali e davanti agli organi di controllo”. In particolare Targetti poi chiede una serie di cose: “Il progetto esecutivo sia immediatamente trasmesso a tutti i consiglieri che ne hanno fatto richiesta; la variazione di bilancio da 6,5 milioni sia portata in Consiglio Comunale per un voto pubblico e trasparente, ai sensi dell’art. 175 Tuel, e non gestita per via amministrativa; gli organi di controllo, a partire dalla Corte dei Conti, valutino se la perdita dei fondi Pnrr e l’impiego dell’avanzo configurino un danno erariale e profili di responsabilità gestionale; l’amministrazione renda pubblico l’intero cronoprogramma con gli adempimenti sismici, di sicurezza e di consegna ancora mancanti”.

“Finalmente, il sindaco ha fatto sapere quale strada intende percorrere per portare a compimento un cantiere che non è mai iniziato, ma che costerà già ai pratesi quasi dieci milioni di euro di mutuo – dice invece Gianluca Banchelli, consigliere comunale di FdI ed ex candidato sindaco -. Nelle scorse settimane ho più volte sollecitato l’amministrazione sotto questo aspetto, senza peraltro ottenere risposte certe, e mi compiaccio del fatto che una prima risposta sia arrivata. Detto questo, quali saranno nel dettaglio i tempi necessari per realizzare l’impianto? E quando partiranno i lavori? Spero che l’amministrazione comunale si prodighi in questo caso per rispondere subito, nell’interesse dei cittadini e delle società sportive. Non dimentichiamo che la fine dei lavori della nuova piscina era prevista per lo scorso 30 giugno e che il mancato rispetto della scadenza è costato la perdita del finanziamento Pnrr di oltre sei milioni e mezzo. Voglio ricordare a chi amministra che abbiamo un’altra piscina, quella di via Roma, che cade a pezzi e che necessita di lavori urgenti. E che eventuali errori di valutazione potrebbero essere fatali per le società sportive del nuoto, con il risultato che i migliori atleti continueranno a lasciare il territorio. Serve quindi chiarezza, per loro e per i cittadini”.

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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