Un Natale di lavoro per il centrodestra pratese che scalda i motori per le prossime elezioni amministrative. Nel corso della tradizionale cena per lo scambio di auguri, non è mancato un momento di riflessione sul lavoro politico e programmatico da portare avanti nei prossimi mesi. All’appuntamento hanno preso parte i rappresentanti di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. L’onorevole Erica Mazzetti e l’onorevole Irene Gori hanno sottolineato l’importanza del lavoro unitario per le elezioni comunali della prossima primavera. Chiara La Porta, consigliere regionale, ha ribadito il proprio impegno per la città: “Il mio impegno per Prato è costante, dal Consiglio regionale sono già arrivati risultati significativi per il territorio, siamo contenti. Per la mia città ci sono sempre, vogliamo vincere e mi impegnerò personalmente per raggiungere questo traguardo”.Giorgio Silli, sottosegretario agli Esteri, ha parlato di candidature con una fase di lavoro che preveda di completare una rosa di nomi suggeriti dai partiti e anche riconducibili alle realtà cittadine che non si riconoscono nel centrosinistra e, successivamente, individuare il nome più competitivo anche attraverso un sondaggio. Da parte di Silli un velato riferimento a Rita Pieri quale possibile candidata sindaco “per il lungo percorso politico condiviso e per l’esperienza maturata e le qualità personali e amministrative riconosciute da molti”. Il commissario provinciale di FI, Francesco Cappelli, ha espresso l’auspicio che la coalizione possa giungere alla definizione del nome entro il mese di gennaio, così da consentire un lavoro ordinato e tempestivo sul progetto politico, sul programma e sulla squadra. Dalla Lega la spinta a scegliere un candidato forte al di là del partito di appartenenza. “Sono convinto che il candidato sindaco sia in questa sala”, la battuta di Claudiu Stanasel che ha sottolineato l’importanza di costruire una classe dirigente preparata, forte, competitiva. Il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Matteo Mazzanti, e il coordinatore comunale, Rocco Rizzo, hanno ribadito con chiarezza che “uniti si vince”, sottolineando che sono benvenute proposte sui temi e sui nomi, purché siano motivo di riflessione sia interna sia esterna. E in più: “Mettiamo a disposizione e al servizio della città le competenze interne per rilanciare Prato”.
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