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L’onorevole Silli al vertice Conte-opposizioni: “Ecco come far ripartire le imprese”


Il deputato pratese ha sostituito il leader del suo partito, Giovanni Toti, all'incontro che si è tenuto stamani a Palazzo Chigi


Redazione


C'era anche il pratese Giorgio Silli, parlamentare di Cambiamo all'incontro che si è tenuto oggi, primo aprile, a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e i leader dell'opposizione.
Con lui, che ha sostituito Giovanni Toti rimasto a Genova per gestire l'emergenza Coronavirus, erano presenti il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani e Maurizio Lupi, presidente di Noi con l'Italia. 
Queste le principali proposte messe sul piatto dal deputato pratese: pianificazione della riapertura delle aziende per settori produttivi, incarichi diretti senza gare d’appalto per gli enti pubblici sino a 10 milioni di euro, abolizione (o posticipo dell’entrata in vigore) del nuovo codice della crisi d’impresa.
“Gli imprenditori devono avere innanzi tutto un orizzonte temporale per capire come fare a difendersi: ho proposto di cominciare a pensare ad una riapertura graduale nelle aree meno a rischio e nei settori industriali dove non c’è promiscuità, come nel caso della maggior parte delle lavorazioni tessili. Ho portato il grido di dolore anche delle nostre imprese – ha spiegato Silli – chiarendo che dopo l’emergenza di questi giorni potrebbe essercene una ancora più grande se non si riescono a trovare 200 miliardi di euro. A questo proposito ho proposto di far emettere obbligazioni alle aziende partecipate dallo Stato, in modo da non sforare i parametri europei (Visto l’aiuto che l’Europa per ora non vuole darci…). Le imprese che ho portato ad esempio quando ho descritto la situazione d’emergenza economica sono proprio quelle della mia città, Prato, che stanno ricevendo numerosi avvisi di mancato pagamento in queste ore da parte dei loro clienti. Vista l’urgenza e la difficoltà nel reperire risorse ho anche proposto norme a costo zero, come l’abrogazione o il posticipo di due anni dell’entrata in vigore del nuovo codice della crisi d’impresa che una volta divenuto efficace – da luglio – renderebbe le aziende in difficoltà più facilmente fallibili: è un momento in cui lo Stato deve accompagnare le imprese fuori dalla crisi, non affossarle”.

 
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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