Un incontro pubblico per parlare della gestione degli impianti sportivi e per affrontare dal punto di vista tecnico tutte le opportunità consentite dalla normativa per le concessioni delle strutture sportive. E’ quanto ha organizzato il Circolo dello Sport del Pd di Prato, negli spazi dell’Hotel President. A introdurre la serata il segretario del circolo, Gianluca Coppini che ha spiegato la necessità dell’appuntamento pubblico: “Durante un periodo di commissariamento e di fronte alle chiusure dovute a prescrizioni e controlli da parte delle autorità preposte, abbiamo voluto chiedere un nuovo dialogo e confronto al mondo dello sport – dice Coppini -. Un settore che oggi sta soffrendo. Un dialogo che ha voluto coinvolgere sia i gestori di impianti che i tanti sportivi del territorio”.

Fra gli interventi tecnici c’è stato quello di Roberto Bresci, esperto in diritto sportivo che ha spiegato vantaggi o opportunità concessi dalla normativa sugli impianti sportivi. “Abbiamo fatto il punto con le società con concretezza, chiarezza e senso di responsabilità – aggiunge Coppini -. Un momento iniziale di confronto, che ci deve portare a guardare al futuro e alla prossima tornata elettorale, tenendo conto di tutte le opportunità che la legislazione mette a disposizione dei Comuni. Un percorso che ci consentirà di affrontare il tema delle concessioni degli impianti sportivi nella maniera migliore e innovativa, avendo tutti senso di collaborazione collettiva: da un lato le società, dall’altro la pubblica amministrazione”.

Protagonista della serata anche il consigliere regionale del Partito Democratico, Matteo Biffoni che da ex sindaco di Prato ha fatto il punto sulla situazione impianti. “A Prato ci sono quasi cento impianti a carico del Comune – dice -. Se ci si aspetta che si possa intervenire contemporaneamente su tutti si commette un errore di valutazione. Non ci saranno mai infatti le risorse negli enti locali per fare fronte a tutte le esigenze in contemporanea. Posso dire però che in questi anni sono stati messi tanti soldi per lo sport ed è stata fatta una programmazione precisa. Certo, molte magagne sono rimaste, altre situazioni sono state sistemate. Penso da un lato a via Roma che è ancora un disastro, ma la piscina di viale Galilei, invece, è notevolmente migliorata. In assoluto è chiaro che serva il supporto del privato per gestire e investire sugli impianti comunali. Investitori che, nel rispetto delle regole, devono trovare un Comune pronto a cogliere ogni possibilità consentita dalla normativa”.

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