Archiviata, con pieno successo, la parentesi elettorale che ha portato alla netta vittoria da parte di Matteo Biffoni al Comune di Prato, il Pd pratese torna a guardare avanti e, in particolare, all’importante appuntamento congressuale d’autunno quando scadrà il mandato del segretario reggente Christian Di Sanzo e dovrà essere eletta la nuova segreteria Dem.
Proprio in vista dell’appuntamento nel Partito Democratico pratese si apre una riflessione profonda sul metodo e sulle prospettive future, anche per scongiurare il ripetersi di quanto avvenuto nei mesi scorsi, con il partito dilaniato al suo interno in un muro contro muro che ha caratterizzato gli ultimi mesi della segreteria Biagioni.
A lanciare una proposta aperta e inclusiva è ora Giosuè Prestanti, segretario del Pd di Carmignano e coordinatore dell’attuale segreteria Di Sanzo. Prestanti sottolinea la necessità di rimettere al centro il dibattito d’idee attraverso la nascita di una piattaforma diffusa: i “Cantieri Democratici per Prato”. Un’uscita, quella di Prestanti, dai toni distesi e costruttivi, ma estremamente ferma nel rivendicare la centralità della base e il valore del confronto democratico.
Il percorso partirà ufficialmente con un primo incontro pubblico, fissato per il prossimo 14 luglio alle 21.15 al circolo Arci di Cafaggio. “Il prossimo congresso – dichiara Giosuè Prestanti – non può e non deve ridursi a un mero adempimento burocratico o a una conta di nomi per stabilire nuovi equilibri interni. Deve essere invece l’occasione per avviare una discussione vera, ideale e programmatica, capace di dare vita a una nuova fase per il nostro partito. Per farlo, però, dobbiamo avere il coraggio di superare l’idea di un unanimismo di facciata. L’unità del Pd non si costruisce sull’appiattimento o sul silenzio, ma sul pluralismo e sulla capacità di far dialogare le diverse sensibilità che ci arricchiscono”. Il segretario Dem di Carmignano pone poi un accento fondamentale sulla dimensione provinciale del partito, richiamando la necessità di una forte coesione territoriale. “Viviamo in un territorio complesso e straordinario. Come segretario di un comune della provincia – continua Prestanti – avverto chiaramente quanto sia strategico ragionare in un’ottica d’insieme. Il Comune di Prato, la Piana, la Val di Bisenzio e il nostro Montalbano non sono compartimenti stagni, ma un unico ecosistema sociale ed economico. L’unità territoriale del Pd pratese è la nostra risorsa più grande, la soluzione positiva per pesare di più e progettare meglio i servizi, le infrastrutture e lo sviluppo dei prossimi anni. Ma questa unità si alimenta solo se ogni circolo, dal più grande al più periferico, torna a essere un luogo vivo di partecipazione e cittadinanza attiva”.
Infine, Prestanti spiega il metodo innovativo con cui dovranno muoversi i nascenti “Cantieri Democratici”, un approccio che ribalta le vecchie logiche della politica calata dall’alto e che vedrà la sua prima tappa proprio a Cafaggio. “I Cantieri Democratici non nascono con un programma già scritto o con ricette preconfezionate a tavolino. L’appuntamento del 14 luglio a Cafaggio sarà un momento di raccolta delle idee che arriveranno in questi giorni, attraverso le quali si strutturerà un percorso di riflessione e discussione aperta. Mettiamoci al lavoro in modo sereno e aperto, per attuare un nuovo cammino e costruire insieme il Pd di domani”.
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