Due ali di genitori degli alunni della Don Bosco, armati di eloquenti striscioni, hanno 'protetto' dal passaggio delle auto i bambini che attraversavano via del Guado sulle strisce per raggiungere il circolo Renzo Grassi dove poter fare le lezioni di educazione fisica. È uno dei momenti più significativi del corteo di protesta di stamani contro la mancata realizzazione della palestra alla scuola Don Bosco di Maliseti da parte del Comune. Un problema annoso che si trascina da anni e che costringe i ragazzi e le insegnanti a raggiungere a piedi, in mezzo alle intemperie e ai pericoli, il circolo di Narnali dove è stata allestita una sorta di sala attrezzata. La protesta di stamani, organizzata dai genitori dei ragazzi, ha tentato di far capire il disagio vissuto dalle classi, ripercorrendo esattamente il tragitto che ogni giorno i loro figli devono seguire per non rinunciare alle lezioni di educazione fisica. Attraversamento di strade trafficatissime, passaggio da giardini con fango e pozzanghere, pioggia, vento e freddo. Per i ragazzi della Don Bosco si tratta di ordinaria amministrazione. 'Ne sinistra ne destra, vogliamo la palestra', 'No numeri a caso, vogliamo date certe', 'Non vogliamo una scuola a metà'. ecco gli slogan riportati sugli striscioni che hanno accompagnato il corteo da Narnali alla scuola di Maliseti. I genitori, una cinquantina, non chiedono solo la palestra ma anche il completamento della scuola in via Isola di Lero, altrimenti il problema non sarà risolto perché i bambini distaccati nella sede di Narnali sarebbero comunque costretti a raggiungere a piedi la palestra realizzata a Maliseti. Giovedì in commissione e' emersa l'impossibilità di procedere con la realizzazione del polo sportivo da 2,8 milioni di euro, accanto alla scuola, in quanto il bando nazionale del Coni che avrebbe garantito una compartecipazione di circa un milione di euro, e' stato annullato. L'opposizione ha chiesto di concentrarsi allora, solo sulla palestra della Don Bosco, considerato 'il problema principale'. Un intervento da circa 800mila euro. L'Amministrazione comunale si e' impegnata a esaminare questa possibilità. Tutto in salita invece il cammino del completamento di tutta la scuola che comporterebbe una spesa di almeno tre milioni di euro.
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