A poco più di due mesi dal voto per eleggere sindaco e Consiglio comunale regna ancora lo stallo in entrambi gli schieramenti principali. Ma se nel campo del centrosinistra tutto ruota intorno al nome di Matteo Biffoni, in attesa della sua decisione se tentare o meno la caccia al terzo mandato, nel centrodestra la coalizione appare ancora divisa sulla strada da seguire. Al momento sia la Lega con Claudiu Stanasel sia Forza Italia con Rita Pieri hanno avanzato il loro nome per la candidatura a sindaco mentre tutto tace sul fronte del principale azionista dell’alleanza, vale a dire Fratelli d’Italia.
A dare la scossa ci prova ora Francesco Cappelli, commissario provinciale di Forza Italia: “Prato sta vivendo una fase politica unica nella sua storia recente – dice -. Dopo anni di amministrazione della sinistra, per la prima volta il quadro politico appare davvero aperto e il centrodestra ha la responsabilità di offrire alla città un’alternativa credibile di governo. Le sfide che abbiamo davanti sono importanti: la sicurezza, lo sviluppo economico, il sostegno al tessuto produttivo, la qualità dei servizi, il ruolo che Prato vuole avere nei prossimi anni all’interno della Toscana. Sono temi che richiedono una classe dirigente all’altezza e una proposta politica credibile. In questo contesto il centrodestra ha una responsabilità importante: costruire un’alternativa seria e concreta, capace di interpretare le aspettative di tanti cittadini che chiedono un cambiamento”.
Da qui l’invito a fare presto, per non sprecare il poco tempo che resta prima che la campagna elettorale entri nel vivo: “Siamo ormai arrivati a poche settimane dalle elezioni amministrative e, proprio per questo, è arrivato il momento di compiere le scelte necessarie – dice Cappelli -. Gli elettori del centrodestra attendono da tempo un segnale di chiarezza e di unità. Non possiamo permetterci di aspettare il referendum né le decisioni della sinistra: sarebbe un errore politico imperdonabile. Indicare il candidato sindaco non è soltanto un passaggio politico interno alla coalizione: è un atto di rispetto verso gli elettori e verso la città. Significa mettere la persona che sarà chiamata a guidare la sfida elettorale nelle condizioni di svolgere una campagna vera, con tempi adeguati e con la possibilità di costruire un progetto serio per Prato”.
“Le campagne elettorali non si improvvisano nelle ultime settimane – è l’allarme di Cappelli -. Richiedono presenza sul territorio, ascolto, confronto con le categorie economiche, con le associazioni e con tutte le realtà che compongono la nostra comunità. Il centrodestra ha dimostrato in molte occasioni di sapersi unire quando è il momento di assumersi delle responsabilità politiche. Anche questa volta sono convinto che sapremo farlo. Non perdiamoci in tatticismi: prendiamo con coraggio la scelta che riteniamo più giusta e iniziamo la campagna elettorale. Prato ha bisogno di chiarezza, di leadership e di una proposta di governo forte. Il centrodestra è pronto a fare la propria parte”.
Riproduzione vietata