Tappa pratese per il segretario nazionale del Partito Liberale Democratico Luigi Marattin, venuto a sostenere la candidatura di Jonathan Targetti e quelle di Oksana Melnyk e Alberto Ansiati, candidati al Consiglio comunale nella lista L’Alternativa C’è in quota Pld. Il parlamentare, accompagnato dal candidato sindaco, ha fatto anche visita alle eccellenze del distretto tessile. La giornata ha preso il via con la visita all’azienda Rifò, brand di moda sostenibile e simbolo dell’imprenditoria pratese più innovativa, capace di coniugare tradizione manifatturiera e responsabilità ambientale. La delegazione si è poi spostata per un incontro con numerose aziende del settore del Cardato Riciclato Pratese, eccellenza unica al mondo nella valorizzazione delle fibre tessili riciclate. In tale contesto, Marattin ha mostrato grande interesse per le dinamiche del distretto e, in particolare, per l’iter del riconoscimento Igp (Indicazione Geografica Protetta) del Cardato Riciclato Pratese, dossier strategico per il futuro della filiera. La visita si è conclusa nella sede di Confartigianato Imprese Prato, dove la delegazione ha incontrato la categoria e ha discusso delle prospettive economiche e produttive della città, individuando possibili linee d’azione per rafforzare la competitività del distretto.
“Jonathan Targetti – ha detto Marattin – è l’unica alternativa per questa città, per voltare pagina e lasciarsi alle spalle anni di opacità, inchieste e difficoltà. Il Partito Liberal Democratico è al suo fianco in questa battaglia”.
Al termine della giornata, finita con un aperitivo aperto ai tanti simpatizzanti, il candidato sindaco Jonathan Targetti ha ringraziato l’ospite con queste parole: “Questa visita dimostra quanto la nostra realtà sia strettamente connessa con la parte produttiva della città e attenta ai bisogni e alle soluzioni concrete per garantire prospettive migliori. Avere al nostro fianco parlamentari che si impegnano da anni sui temi economici, e per di più personalità di assoluto spessore come Luigi Marattin, economista e docente universitario oltre che parlamentare, è per noi motivo di orgoglio e conferma la serietà del progetto che portiamo avanti”.
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