Dalla rivalità ai tempi del “Bubbone”, quando un giovane Jonathan Targetti non mancava occasione per punzecchiare su più tematiche l’amministrazione guidata da Roberto Cenni, al patto stretto adesso, a 12 anni di distanza, per dare un futuro alla città.
In una Sala del Teatro del Palazzo delle Professioni gremita di persone si è tenuto ieri sera 12 maggio il confronto tra il candidato sindaco civico di centro de “L’Alternativa C’è” Jonathan Targetti e l’ex sindaco di Prato Roberto Cenni. Tantissimi temi toccati con molti interventi anche dal pubblico con alla fine Targetti che ha detto: “Dopo il 25 maggio coinvolgerò Cenni per i prossimi cinque anni di amministrazione cittadina”.
“Questa città – le parole di Roberto Cenni – deve tornare ad interrogarsi su come ambizione e sviluppo possano riportare i pratesi ad alzare nuovamente la testa e su come l’urbanistica possa tornare ad essere uno strumento per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Si è parlato poco in questa campagna elettorale ed è un gran peccato. Personalmente non mi sono mai sottratto al confronto, anche quando era scomodo farlo. Quanto stanno facendo Jonathan e le tante persone che ha accanto, che da mesi girano le frazioni e i quartieri coinvolgendo quella parte di città che non si sente più coinvolta dai partiti, è un patrimonio importante per il civismo e uno strumento fondamentale per alimentare la partecipazione attiva. È anche la dimostrazione concreta di come la politica non possa che stare tra i bisogni del territorio”.
“Ringrazio Roberto per la proiezione e la prospettiva che riesce sempre a dare, anche e soprattutto in un momento così difficile per Prato – la replica di Targetti -. Un uomo libero, capace, innamorato della sua città e sempre disponibile a dare il proprio contributo di idee per provare a risolvere i problemi attraverso soluzioni concrete. La sua interlocuzione e quotidiana, il suo continuo stimolo e i suoi consigli sono stati un bagaglio importante in questa campagna elettorale e lo saranno anche per il futuro”.
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