Una lista unica che raccolga i partiti di centrodestra e apra ai civici: questa è la proposta della Lega in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. L’iniziativa, promossa dal consigliere regionale Massimiliano Simoni, ha scelto Prato come città per iniziare un tour nei comuni che andranno al voto la prossima primavera.
«Stiamo pensando a una strategia di metapolitica – ha spiegato Simoni – che unisca le migliori risorse del centrodestra. Fondamentale sarà anche il coinvolgimento dei civici, a patto che siano puri e non a sostegno di un partito specifico».
Il progetto è già stato presentata agli alleati, insieme all’idea di partire dai contenuti. «Le proposte devono essere concrete, realizzabili, con costi e tempi chiari – sottolinea Claudiu Stanasel – i cittadini hanno bisogno di soluzioni concrete, altrimenti non torneranno a votare».
Una volta definiti i contenuti, si passerà alla scelta del candidato sindaco. «Deve essere una persona che conosca la politica e il territorio – annuncia Simoni – e, secondo Stanasel, a queste qualità va aggiunta la freschezza di una persona giovane». L’obiettivo è lavorare in anticipo, senza ridursi all’ultimo mese: «Per gennaio avremo anche il nome del candidato», conferma Stanasel.
Anche Simoni sta pensando al futuro, valutando già il candidato per le prossime elezioni regionali. «È un percorso da costruire nel tempo – spiega – non possiamo limitarci a dare il nome un mese prima, altrimenti resteremo inchiodati al 40%, storico risultato della coalizione di centrodestra. Il candidato ideale dovrebbe essere di Firenze».
Tornando a Prato, la Lega sta inoltre organizzando il congresso comunale, previsto per sabato 29 novembre, in cui verrà eletto il nuovo segretario (la carica di Luis Micheli Clavier è in scadenza), e quello provinciale, atteso entro metà dicembre. «I numeri della Lega sono in crescita – commenta Stanasel – e stiamo rinnovando il partito, puntando sui giovani».
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