Nessuna polemica, nessuna critica, nessun giudizio sulla scelta di Matteo Biffoni di non partecipare ai confronti pubblici con gli altri candidati sindaco, ma solo una richiesta: “Matteo, sei disponibile ad un confronto con me”? La domanda arriva da Claudio Belgiorno, in corsa per la poltrona di sindaco con la sua lista civica. Un invito a due settimane dalle elezioni che, se venisse accolto, sarebbe l’unico confronto di Biffoni con un avversario.
“Il mio è un appello chiaro e diretto a Matteo Biffoni – dice Belgiorno – da settimane ho chiesto un faccia a faccia pubblico e leale, per discutere dei reali problemi della nostra città e delle proposte che ognuno di noi porta. Fin dall’inizio della campagna elettorale ho sostenuto che questa dovesse essere centrata sui temi, sulle criticità di Prato e su una visione concreta per il suo futuro. Sono stato l’unico a ribadirlo con forza”. E, parlando da candidato a candidato, Belgiorno dice: “Sono stato l’unico che non ti ha mai attaccato in maniera personale e l’unico che ha chiesto con fermezza che la campagna non si focalizzasse su attacchi personali. Sono stato l’unico a respingere la farsa della incandidabilità perché voglio battermi sui temi, sui programmi, sulle idee per Prato. Mi conosci – dice Belgiorno a Biffoni – sai quanto sono persona rispettabile e rispettosa verso gli altri. Rispetto la motivazione circa la tua assenza con il fatto che la campagna elettorale starebbe assumendo toni troppo personali, ma ribadisco che io ci sono e sono pronto a confrontarmi in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo: non ho timore di raccontare il programma mio e dei miei 32 candidati anche in ‘zona nemica’. Ti chiedo: sei disponibile? Decidi tu ora, data, luogo e moderatore”.
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