Nel dibattito di questi giorni che sta animando il centrodestra pratese, diviso tra le ipotesi di una candidatura politica oppure civica alle prossime elezioni per scegliere il sindaco, finora mancava la voce dell’azionista di maggioranza della coalizione, vale a dire Fratelli d’Italia, spettatore delle liti che, soprattutto in Forza Italia, hanno visto accavallarsi le varie posizioni. Silenzio che adesso viene rotto dal presidente provinciale di FdI Matteo Mazzanti. “Ogni giorno che ci porta più vicino alla data delle elezioni amministrative aumenta, com’è normale che sia, il sentimento degli addetti ai lavori e la voglia di incidere – dice Mazzanti -. Questo però non deve allontanare da quello che è l’obiettivo finale, donare alla città un’amministrazione seria e preparata, che faccia dimenticare i disastri del centro sinistra e faccia superare la difficile crisi all’origine del commissariamento. Negli ultimi periodi sono stati associati alla compagine del centro destra nomi di personalità esterne ai partiti, personalmente ritengo che questo sia assolutamente positivo ed arricchisca il valore della coalizione, portando valore aggiunto. C’è interesse verso il progetto di cambiamento, un interesse che se viene anche dall’esterno, oltre che dai partiti, penso debba essere valutato e apprezzato. Dobbiamo essere in grado di riunire sotto l’emblema del cambiamento tutti coloro che non si riconoscono nei modelli amministrativi che hanno governato la città negli ultimi anni, di chi pensa che si possa e si debba fare meglio l’interesse dei pratesi. Prendere coscienza di questa necessità rappresenta una grande assunzione di responsabilità che la città si aspetta da tutti noi. Una base solida dalla quale deve prendere forma un programma concreto che stia attento ai bisogni di tutta la comunità”.
“Il nome, come ho detto in passato, non va costruito a tavolino – prosegue Mazzanti -, deve essere la sintesi di un percorso, in questa fase contano le idee per la città. Abbiamo già avviato un percorso di apertura, sabato 28 febbraio ci sarà un’altra assemblea aperta, la prima è stata molto partecipata, riprendiamo il confronto e costruiamo l’alternativa. Se nel frattempo persone stimate dei partiti o esterne si mettono a disposizione di questo progetto, dobbiamo accogliere positivamente il supporto al lavoro che stiamo facendo. Nei prossimi giorni ad ogni modo ci riuniremo con i partiti della coalizione, rispetto gli alleati e ritengo legittimo il confronto, abbiamo un’opportunità importante e vogliamo rispettare l’impegno che ci viene richiesto”.
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