L’occasione è stata la Festa della Repubblica, prima uscita pubblica dopo la vittoria elettorale per il sindaco Matteo Biffoni, per fare il punto sui principali temi del nuovo mandato: dalla composizione della giunta all’emergenza abitativa, dalla legalità fino al futuro dello stadio. Come già anticipato da Notizie di Prato, Biffoni ha confermato di essere al lavoro sulla nuova squadra di governo e ha ribadito la volontà di individuare due figure di riferimento per la casa e la legalità. «Non mi piace chiamarli super assessori – ha spiegato – ma persone che lavorino con attenzione e passione su temi fondamentali per il futuro della città». Il sindaco non si è sbilanciato sui tempi della nuova giunta, ma ha chiarito il metodo con cui intende procedere. «Preferisco metterci un po’ di più ma avere una squadra di governo che lavori per cinque anni. L’importante è farla bene. È legittimo ascoltare tutti, ma poi è il sindaco che decide. Non penso che ci saranno problemi a creare una squadra di uomini e donne che vogliano dare il massimo per questa città».
Tra le priorità del nuovo mandato c’è il tema della casa, che Biffoni considera una delle sfide più importanti per Prato. «Abbiamo idee che comprendono urbanistica, edilizia, servizi sociali e mobilità. Per coprire tutto questo serve anche uno sforzo nazionale e della Regione per dare a chi arriva in città, alle forze dell’ordine, agli infermieri, agli studenti ma anche alle giovani coppie, la possibilità di avere case a prezzi sostenibili rispetto agli stipendi. Il tutto in una logica di sviluppo della città». Nessuna soluzione preconfezionata, però. «Non abbiamo ricette precostituite», ha precisato il sindaco, sottolineando la necessità di affrontare il problema con strumenti diversi e con il coinvolgimento di più livelli istituzionali.
Sul fronte della legalità, l’obiettivo è consolidare il lavoro già avviato negli ultimi anni. «Vogliamo mantenere quanto fatto con il protocollo del lavoro sicuro, dove su 16mila interventi oltre il 95% è stato svolto dalla polizia municipale». Un percorso che dovrà proseguire insieme all’azione della Procura e delle organizzazioni sindacali impegnate nel contrasto all’illegalità.
«Da parte nostra valuteremo se ci sono ulteriori interventi che possiamo mettere in campo con il nostro regolamento, ma saremo vigili affinché Governo e Regione mettano a disposizione le forze mancanti per il tribunale, le forze dell’ordine e gli ispettori. Lavoreremo anche sul fronte dell’evasione fiscale».
Biffoni ha poi rivolto un appello al confronto politico, commentando il mancato contatto con il candidato avversario Gianluca Banchelli dopo il voto. «Ci sarà l’occasione. Intanto spero che ci sia un’opposizione costruttiva e vigile, che serva anche a noi. Credo che, se sarà così, potremo dare un messaggio positivo alle tante persone che non sono andate a votare. Viceversa, se dovessimo gareggiare come galletti nello stesso pollaio, questa emorragia di partecipazione aumenterà sempre di più».
Infine il capitolo stadio. Il sindaco ha annunciato che l’obiettivo è arrivare entro settembre all’ampliamento della capienza dell’impianto. «Ho già sentito la proprietà e stiamo lavorando. Serve buona volontà da parte di tutti, ma dovremmo raggiungere l’obiettivo entro settembre». Un primo passo che potrebbe aprire prospettive ancora più ambiziose per il futuro. «Se poi ci saranno le condizioni, si potrà pensare anche a una nuova struttura».
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