“Il nuovo campo per il Paperino San Giorgio è un simbolo emblematico dei fallimenti lasciati dalla giunta Biffoni” con queste parole Claudio Belgiorno, candidato sindaco con l’omonima lista civica, presenta i suoi progetti relativi allo sport per la città. Il campo del Paperino è ormai fermo da tre anni, una situazione che sta rallentando l’assegnazione degli impianti alla società. Proprio per questo motivo Claudio Belgiorno ha deciso di presentare i suoi progetti sportivi per la città davanti al campo del Paperino. Nell’occasione Belgiorno ha ribadito come si senta lui l’avversario principale di Biffoni: “Mentre il centrodestra litiga – le sue parole – scegliendo un non candidato, lanciato da Roma e non condiviso dai partiti locali, noi andiamo avanti per la nostra strada. Siamo una lista di centrodestra e siamo già al lavoro: il nostro sfidante è Biffoni”.
Tra i primi punti del programma elettorale, particolare attenzione rivolta alle strutture degli impianti sportivi della città.“Lo sport ha bisogno di un intervento shock a Prato. Campi sportivi, stadio e piscina testimoniano il fallimento delle ultime amministrazioni PD” ribadisce Belgiorno – “Il mio impegno per il futuro dell’area è chiaro. Investimenti immediati già nei primi anni ma soprattutto portare a termine i progetti incompiuti per dare alle società quegli impianti che aspettano ormai da troppo tempo”.
Belgiorno ha poi toccato il tempo dello stadio. “Abbiamo due soluzioni concrete e attuabili in tempi rapidi. La prima è una concessione cinquantennale con canone irrisorio, che consenta all’attuale proprietà dell’AC Prato di investire sull’intera area e realizzare un vero polo sportivo multifunzionale, dotato di servizi come ristorante, hotel e centro sportivo – ha aggiunto – la seconda, già sperimentata con successo in altre realtà italiane, è la vendita dell’area alla società sportiva. Questo consentirebbe di progettare e costruire un nuovo stadio insieme a un polo circostante, con una visione futuristica a lungo termine che permetta alla proprietà di investire in un progetto calcistico di livello superiore. Si tratta delle uniche strade realmente percorribili per avviare un progetto di riqualificazione complessiva dell’intera zona, che da troppo tempo attende risposte concrete dopo l’abbandono delle amministrazioni precedenti. E voglio ricordare che tra il 2018 ed il 2020 in primis le scelte di Biffoni portarono a ridurre lo stadio ad una zona abbandonata. Ben venga quindi chi vuole investire. Solo attraverso la cessione o una lunga concessione sarà possibile ripensare l’area in modo organico: un nuovo stadio funzionale, servizi per i cittadini, spazi verdi, viabilità adeguata e opportunità di sviluppo sostenibile. Non si può più rimandare. Prato ha bisogno di certezze, non di parole vuote.
Per quanto riguarda invece la “questione-piscine” Belgiorno fa sapere: “Non mi riferisco solo alla nuova piscina di Iolo: siamo quasi a maggio, ad un niente dalle scadenze imposte dal Pnrr, ed i lavori da 15 milioni di euro non sono ancora partiti, con il rischio ormai ad un passo di perdere i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Penso che sia l’esempio più lampante dei tanti errori commessi dalle ultime due amministrazioni e non credo serva aggiungere altro – ha concluso – ma se, come pare, lo Stadio dell’Acqua rimarrà solo sulla carta, cosa succederà alla piscina di via Roma che necessita sempre più di interventi urgenti di restyling? Il rischio è che le società del nuoto e gli utenti in generale, già chiamati a sacrifici negli ultimi anni, si ritrovino nuovamente con un impianto indisponibile per buona parte della stagione. E chi ha governato negli ultimi dieci anni deve assumersene le responsabilità, chiedendo scusa”.
Mentre il centrodestra litiga, Belgiorno ha presentato altri candidati della lista civica che rappresentano varie zone della città, proprio per garantire una migliore conoscenza e copertura del territorio. Sono Mirko Spataro agente di commercio residente e rappresentante del gruppo Facebook – Sei di San Giorgio a Colonica se -, Giammarco Olmi consulente immobiliare di Galciana e dirigente di varie società sportive, James Russo consulente efficenza energetica, Andrea Guasti ex edicolante della Querce impegnato attivamente nel sociale, Alessio Giunti membro A.T.I.S.B. Associazione Toscana Idrocefalo e Spina Bifida, Mirushe Koci di nazionalità albanese impiegata nel volontariato e in rappresentanza del quartiere di Maliseti , Elena Duca di origine Rumena operatrice olistica e impegnata nell’associazionismo nel quartiere di Chiesanuova. I candidati si vanno ad aggiungere agli altri 14 già presentati nei giorni scorsi. L’obiettivo, fa sapere Belgiorno, è quello di arrivare a 32 candidati.
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