La sindaca di Vaiano Francesca Vivarelli fa il punto sul 2025 e presenta le linee guida della programmazione futura: priorità a sicurezza del territorio, scuole e riduzione del rischio idraulico “Siamo consapevoli – spiega – che c’è ancora molto lavoro da fare per recuperare il ritardo accumulato negli anni sulle manutenzioni e per gestire tutti gli interventi necessari a seguito degli eventi alluvionali, ma siamo fiduciosi perché il percorso è stato impostato in direzione di una sempre maggiore capacità di concretezza e di intervento. Siamo contenti di poter contare sulle risorse riconosciute a fine 2025 per gli interventi di ricostruzione post alluvione 2023, che ammontano a 9milioni e 322mila euro, ma ci aspettiamo che ci siano riconosciute le ulteriori risorse richieste nel piano delle cosiddette lettere d”.
Opere pubbliche Sono previste opere pubbliche per quasi 5 milioni di euro, con priorità di intervento sulla sicurezza degli edifici scolastici e sulla riduzione del rischio idraulico. Importanti novità anche sui servizi cimiteriali: previsto l’affidamento in house della gestione dei cimiteri, per garantire una manutenzione strutturata e continuativa nel tempo e un servizio più accurato.
Per quest’anno si mantiene costante la spesa per il sociale, già storicamente alta nel comune di Vaiano; previsto nel nuovo bilancio anche l’accantonamento di un fondo per le emergenze sociali, in considerazione dell’aumento della povertà e del disagio socio-economico.
Anche la spesa per il diritto allo studio, già aumentata dall’amministrazione nel 2024, è confermata, mentre si sono rafforzate le politiche per la riduzione delle differenze di genere che, nel 2025, hanno visto la nascita per la prima volta nel nostro comune di un tavolo per le pari opportunità.
L’amministrazione inoltre conferma nella programmazione del 2026 il sostegno della rete dell’associazionismo del territorio, che costituisce un’importante ricchezza per la nostra comunità e un impegno forte nella promozione del territorio e delle attività culturali.
Tutela – sicurezza del territorio – viabilità Nel 2025 si è consolidata l’attività dell’amministrazione sul fronte degli impegni sulle priorità del territorio, a partire dagli interventi per la difesa del suolo e la riduzione del rischio idraulico che hanno visto realizzate e concluse le somme urgenze a seguito dell’evento alluvionale di marzo 2025 per 1 milione e 200 mila euro circa: ripristino e messa in sicurezza delle frane in via Nuova per Schignano, via della Fratta, via della Fattoria e sul Fosso delle Spinaie. La mitigazione del rischio idraulico, la difesa del suolo, la gestione delle emergenze sono priorità assolute per l’amministrazione che, nel corso del 2025, ha lavorato con impegno costante su questi fronti, riuscendo ad approvare il Piano di protezione civile comunale e mettendo le basi per importanti lavori che saranno realizzati o iniziati nel 2026: la sistemazione della frana di Savignano, interventi di sistemazione marciapiedi e adeguamento smaltimento acque meteoriche in un tratto di piazza de La Tignamica ed in località Gamberame con abbattimento barriere architettoniche, rigenerazione urbana e interventi di regimazione idraulica dell’area ex Dainelli (oltre 3 milioni di euro). L’amministrazione, inoltre, centra anche un altro importante obiettivo per la difesa del suolo e la riduzione del rischio idraulico, ottenendo il finanziamento di 9 milioni e 322 mila euro per le cosiddette “lettere d”, che comprendono lavori su strade, frane, fossi tombati, edifici strategici, opere che dovranno essere progettate e pianificate a partire dal 2026.
Previsti nel 2026 anche interventi sulla viabilità per migliorare la sicurezza stradale in vari tratti urbani della 325: restringimenti della carreggiata per realizzare attraversamenti pedonali protetti, installazione di attraversamenti pedonali luminosi, miglioramento dell’accessibilità con l’eliminazione di barriere architettoniche, miglioramento ed adeguamento della segnaletica orizzontale, verticale e luminosa (210 mila euro circa).
Sempre sulla sicurezza stradale nel 2026 saranno disponibili ulteriori 350 mila euro di contributi della Provincia di Prato per opere sulla viabilità connessa alla 325.
Riqualificazione urbana – edifici pubblici Sul fronte della riqualificazione urbana a inizio 2026 partiranno i lavori di sistemazione del percorso pedonale lungo la 325 in località La Tignamica e, nel corso dell’anno, saranno portati avanti anche interventi su accessibilità urbana: in particolare sarà realizzato un nuovo accesso al palazzo comunale da piazza del Comune e, contestualmente, saranno effettuati lavori di collegamenti pedonali sul percorso palazzo comunale – scuola primaria di Vaiano.
Parallelamente a La Briglia sarà riqualificato un tratto consistente di via Bruno Fattori mediante la realizzazione di un percorso protetto ciclopedonale, la messa in sicurezza del piano stradale e dei relativi attraversamenti pedonali e il potenziamento della pubblica illuminazione.
Previsti nel 2026 anche lavori di risistemazione e restauro al Ninfeo e La Tinaia di Villa il Mulinaccio e la progettazione di ulteriori interventi di risistemazione necessari per restituire la Villa ad una completa fruizione.
In bilancio anche il fondi per la bonifica dell’area del mercatino di Riciclande, distrutto dall’incendio e la progettazione del nuovo edificio, attività preliminari alla ricostruzione per la quale l’amministrazione è impegnata nella ricerca dei fondi.
Edifici scolastici L’attenzione all’edilizia scolastica è un’altra delle priorità dell’amministrazione: i nostri bambini e le nostre bambine hanno diritto a crescere in ambienti scolastici dignitosi e sicuri.
Nel corso dell’anno che si è appena concluso l’amministrazione ha portato avanti e concluso importanti interventi sugli edifici scolastici: ristrutturazione e consolidamento sismico della scuola dell’infanzia di Schignano (oltre 900 mila euro), interventi di manutenzione straordinaria copertura palestra del plesso della scuola secondaria di primo grado (importo 177 mila cinquecento euro) e lavori di rifacimento copertura e facciate della scuola primaria di La Briglia (ca 124 mila euro).
Nel 2026 partiranno i lavori di miglioramento sismico della scuola dell’infanzia di Sofignano (818 mila euro), un altro importante intervento per rendere più sicure e accoglienti le scuole del comune.
Manutenzione e cura dei beni comuni Il 2025 è stato l’anno della partenza del progetto di cittadinanza attiva “Ci siamo!” che ha come obiettivo la cura condivisa dei beni comune e il rafforzamento di un modello di partecipazione attiva dei cittadini per rendere il nostro territorio e i nostri spazi ed edifici pubblici più decorosi e più vivibili: cento volontari iscritti all’abo dei cittadini attivi e diverse squadre operative si sono occupate nel corso del 2025 di interventi sulle scuole (imbiancature, sistemazione spazi esterni e recinzioni, ecc.) e sul territorio (taglio erba, pulizia piazze, restauro panchine, pulizia tombini e caditoie, ecc).
Gli interventi dell’amministrazione per la manutenzione nel 2025 si sono indirizzati, oltre che per le ordinarie attività per il verde pubblico, per la pulizia di caditoie e di tombini, per l’illuminazione pubblica, sulla potatura straordinaria degli alberi in varie zone del territorio, sulla sistemazione e il restauro dei giochi del Parco di Cangione e dei giardini de Le Fornaci, sul rifacimento della passarella che collega il parcheggio di via Bronia con la stazione.
Sono attualmente in corso interventi di manutenzione sugli impianti termici di diversi edifici pubblici e scuole (170 mila euro).
L’amministrazione è consapevole che sul fronte della manutenzione ordinaria occorre rafforzare la capacità di intervento per recuperare un ritardo nella cura dei beni comuni accumulato negli anni: per questo sono allo studio modalità per rendere la manutenzione ordinaria più strutturata, più continuativa e più efficiente.
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