Confindustria Toscana Nord e Federdistribuzione hanno firmato un protocollo d’intesa per promuovere l’economia circolare e il riciclo dei materiali nel settore tessile, in linea con la normativa europea sulla responsabilità estesa del produttore (EPR). L’accordo punta a creare sinergie di filiera tra produttori e distributori, favorendo progetti sperimentali di raccolta di prodotti tessili, studi su soluzioni per il riciclo, digitalizzazione e tracciabilità delle filiere. L’obiettivo è valorizzare il distretto pratese, cuore del tessile Made in Italy, rafforzandone competitività e sostenibilità. «Il sistema distributivo dell’abbigliamento può diventare un polo strategico per il recupero dei materiali tessili – spiega la presidente di Confindustria Toscana Nord, Fabia Romagnoli –. Collaborando con i retailer possiamo creare modelli di gestione coerenti con le esigenze di tutti, garantendo qualità, sicurezza e trasparenza del Made in Italy».
Fondamentale sarà il tavolo di confronto permanente istituito con la firma del protocollo, per seguire passo passo l’evoluzione normativa e le prassi operative che influenzeranno il tessile del futuro.
«Questo accordo crea valore per le imprese del retail e per i distretti produttivi – aggiunge il presidente di Federdistribuzione Carlo Alberto Buttarelli –. L’integrazione tra industria e distribuzione su innovazione, qualità, sostenibilità e legalità rafforza la competitività del settore, anche in vista dell’imminente recepimento dell’EPR».
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