A meno di 48 ore dallo stop imposto dal Comune di Montemurlo, sarebbe ripresa l’attività nella stireria di via Pomeria, che secondo i Sudd Cobas è un’azienda fake della stireria L’Alba, la ditta chiusa mesi fa lasciando senza lavoro diciotto operai e al centro di una dura vertenza con il sindacato. A denunciarlo sono i Sudd Cobas, che hanno immediatamente riattivato il presidio davanti alla ditta. “Abbiamo ricevuto una segnalazione che oggi è ripartita la produzione – dice Luca Toscano, leader del sindacato -. Abbiamo potuto verificare con i nostri occhi che è così: la caldaia che alimenta l’impianto è accesa e dentro si lavora”.
In via Pomeria sono arrivati anche i carabinieri, mentre dal Comune di Montemurlo viene spiegato che nulla è cambiato da due giorni fa. “L’attività non ha alcun tipo di autorizzazione – aveva spiegato il sindaco Simone Calamai – lì non ci può stare. Le possibilità di utilizzo di quel capannone, che si trova in una strada mista produttivo-residenziale, sono limitate e di sicuro non rientra l’attività di stireria. L’iter amministrativo, da parte nostra, si traduce in un provvedimento di immediata cessazione”. Lo stesso Comune, però, spiega che nonostante sia stato subito avviato il procedimento amministrativo a carico dell’azienda, questo ha dei tempi precisi durante il quale azienda può presentare le “controdeduzioni” rispetto a ciò che gli viene contestato. Ecco, quindi, che nelle more del provvedimento, l’attività è stata ripresa.
I Sudd Cobas sono sicuri che l’azienda di via Pomeria, formalmente secondo sito produttivo di un’attività con sede ad Agliana, sia gestita in realtà dagli stessi proprietari della vecchia stireria L’Alba che, quindi, sarebbe stata chiusa per “liberarsi” dei lavoratori sindacalizzati salvo poi riprendere l’attività con nuovo personale.
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