La sostenibilità del prodotto accanto a quella del processo produttivo: è questa la sfida di “Ener.Tex – Competenze per una sostenibilità misurabile”, il nuovo progetto che coinvolge un centinaio di studenti dell’istituto Buzzi delle specializzazioni tessile ed energetica.
A finanziare l’iniziativa è la Regione Toscana con un contributo di 120mila euro. Alla realizzazione partecipano, insieme alla scuola, la Fondazione Pin e l’agenzia formativa FormArti di Confartigianato. In programma cento ore di attività tra laboratori e lezioni in classe, curate da esperti ma anche dagli stessi imprenditori del territorio.
«Con questo progetto, di cui siamo capofila – ha spiegato il preside Alessandro Marinelli – uniamo due indirizzi sulla strada della sostenibilità e della circolarità, offrendo ai ragazzi la possibilità di lavorare su aspetti concreti, ciascuno secondo le proprie competenze».
Le attività didattiche sono state pensate a partire dalle reali esigenze delle imprese. «Attraverso alcune indagini sui bisogni – ha sottolineato Alessandro De Rosa, responsabile della formazione per la Fondazione Pin – siamo riusciti a intercettare le richieste delle aziende pratesi: efficientamento energetico e sostenibilità sono le priorità».
Al progetto partecipano una decina di imprese del distretto. «Siamo riusciti a creare una vera rete fra aziende, scuola e formazione – ha evidenziato Michela Buongiovanni, direttore di FormArti – grazie a un programma di cento ore in cui gli studenti potranno misurarsi con progetti concreti».
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