L’assemblea di PratoFutura ha designato all’unanimità Stefano Luccisano come prossimo presidente dell’associazione. La nomina, tuttavia, dovrà essere confermata a settembre, quando il patron di Macoev scioglierà la riserva e presenterà ufficialmente la squadra che lo affiancherà nel mandato di due anni. Luccisano sarà il terzo presidente di PratoFutura a non provenire dal mondo del tessile: la sua azienda è infatti attiva nel settore delle soluzioni informatiche avanzate.
Durante l’assemblea sono stati approvati anche il bilancio consuntivo 2024 e quello previsionale 2025, entrambi in pareggio.
Altro punto all’ordine del giorno è stata la discussione su un documento firmato da una ventina di soci per richiamare l’attenzione sui valori fondanti dell’associazione auspicando un rinnovamento del consiglio nel solco della tradizione, quindi bilanciando la presenza dei soci storici con quelli di ultima generazione. “Abbiamo condiviso alcune riflessioni – ha commentato Marco Ranaldo, presidente uscente – e sono certo che Luccisano, nella scelta dei consiglieri, terrà conto della necessità di creare un consiglio equilibrato e rappresentativo.”
Sotto la guida di Ranaldo, l’associazione ha allargato i propri orizzonti anche a settori non tessili, tra cui la grande distribuzione passando da 50 a 104 iscritti. “Credo sia importante riconoscere l’evoluzione del distretto – ha aggiunto Ranaldo – e dare spazio anche ad altri comparti produttivi. Naturalmente è essenziale lavorare sulla conoscenza reciproca e l’integrazione.”
Ranaldo ha anche tracciato un bilancio del proprio mandato: “È stato un periodo segnato dalla consapevolezza che le imprese devono aggregarsi: i piccoli da soli rischiano di non farcela. In quest’ottica abbiamo avviato il progetto Perimetro Reale, che ha restituito una fotografia attuale del distretto e offerto spunti di riflessione. L’unico rammarico è non essere riuscito a concluderlo prima, ma lo lascio come eredità al mio successore.”
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