Nuova ondata di scioperi e picchetti proclamati dai Sudd Cobas contro la rete di sfruttamento dei lavoratori tessili. E’ iniziata ieri nel distretto moda di Prato e continuerà oggi a pieno ritmo per la quinta edizione degli Strikedays. Gli scioperi di oggi si concentreranno al Macrolotto 1.
Otto i picchetti iniziati ieri, davanti agli stabilimenti, e tre gli accordi già raggiunti, riferiscono i Sudd Cobas spiegando che è regolarizzato il contratto di lavoratori di una stamperia e di due confezioni, con contratti a tempo indeterminato e turni di lavoro 8×5. Sudd Cobas riferisce poi che alla Stamperia Mc “la mobilitazione ha visto anche lo sciopero di solidarietà dei lavoratori del pronto moda committente Agape Moda. I lavoratori della Agape Moda – spiega il sindacato in una nota – un anno fa avevano scioperato per ottenere contratti 8×5 e sono tornati a mobilitati per estendere i diritti conquistati agli operai della filiera. Questi Strikedays hanno proprio l’obiettivo di ricomporre i lavoratori delle filiera dispersi in diversi capannoni ma parte dello stesso processo produttivo”. Due picchetti, inoltre, si sono svolti in altrettanti capannoni in cui la Kos Moda – pronto Moda dove il picchetto va avanti da più di un mese – avevano secondo il sindacato dirottato le lavorazioni per aggirare lo sciopero. In questo caso la vertenza riguarda i lavoratori della stireria che lavorava in appalto per la Kos moda, chiusa in seguito ad un controllo dell’Ispettorato del Lavoro per gravissime irregolarità. “Da qui – spiegano i Sud Cobas – la richiesta al committente Kos moda di ricollocare I lavoratori e garantire i diritti lungo la propria filiera”.
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