Pronto il quarto e ultimo bando finanziato con 500mila euro dal Comune di Prato, grazie alla dotazione straordinaria di 10 milioni di euro, che il Governo Draghi assegnò nel 2022 alla città per il sostegno economico alle imprese del settore tessile del distretto industriale pratese ( 8 milioni a bandi rivolti alle imprese e 2 milioni a progetti di sistema). Destinato ai “progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la transizione ecologica”, è stato pubblicato dalla Camera di Commercio di Prato e Pistoia ed è rivolto alle imprese operanti nel settore tessile facenti parte del distretto industriale pratese e con codice Ateco 13. Non potranno ottenere contributi le imprese già assegnatarie di un contributo sui precedenti bandi ovvero quello sull’ efficientamento energetico e i due sulla transizione ecologica e giusta e transizione digitale” del 2023 e 2024. Ai fini dell’ammissibilità della domanda di contributo, l’ammontare complessivo delle spese considerate ammissibili dovrà essere di almeno 40 mila euro e il contributo sarà calcolato in misura pari al 60% delle spese ritenute ammissibili (con un tetto massimo di spese ammissibili al calcolo del contributo di 100mila euro). Verrà erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, concesso in regime “de minimis”.
“Questo è il quarto e ultimo bando del contributo straordinario di 10 milioni per il distretto tessile pratese e siamo davvero soddisfatti di aver raggiunto tutti gli obiettivi – afferma l’assessore all’Innovazione e Attività Produttive Benedetta Squittieri – Inoltre questo è un bando di ricerca e sviluppo, una finalità importante condivisa con il tavolo di distretto, perchè va a sostegno delle imprese che nonostante la crisi pensano al futuro, sia dal punto di vista dell’innovazione tecnologica che della sostenibilità ambientale. Noi non ci fermiamo e chiediamo nuovo sostegno all’attuale Governo per superare questa fase di crisi, perchè il nostro distretto continua ad investire e ha bisogno di opportunità. Anche per questo motivo il bando rimane aperto più a lungo, in modo da dare tempo alle imprese di organizzarsi per partecipare”.
Le agevolazioni sono finalizzate al sostegno di progetti dotati di elevato contenuto di innovazione e sostenibilità in grado di accrescere la competitività delle imprese proponenti e con ricadute positive sul distretto industriale pratese volti alla realizzazione di attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale per la transizione ecologica.
I progetti ammissibili al contributo sono i progetti di investimento volti alla realizzazione di attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale come definite all’art. 5 par. 1 del bando, nei seguenti ambiti: la separazione e il recupero di sottoprodotti/materie prime seconde dagli scarti/rifiuti provenienti da cicli di lavorazione, il re-impiego di sottoprodotti/materie prime seconde/scarti/rifiuti provenienti da cicli di lavorazione del tessile/abbigliamento, il re-impiego di sottoprodotti/materie prime seconde/scarti/rifiuti provenienti da cicli di lavorazione da settori diversi dal tessile/abbigliamento, l’impiego di materie prime di origine naturale (animale e vegetale), anche di origine locale, in luogo di materiali a base fossile, la sperimentazione e l’applicazione di strumenti/tecnologie per il miglioramento del riutilizzo dei materiali tessili e della loro riciclabilità (es. eco-design), la sperimentazione e l’applicazione di strumenti/tecnologie per il miglioramento dei processi produttivi finalizzate alla riduzione di emissioni/carichi/materiali inquinanti dell’unità produttiva.
Il Comune di Prato organizzerà a breve un incontro di presentazione del bando. La domanda potrà essere presentata dal 28 novembre 2024 al 31 marzo 2025. Il bando integrale con tutte le informazioni è disponibile sul sito della Camera di Commercio di Pistoia – Prato
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