Ritardi nei pagamenti e conteggi delle ore che non tornano: è la situazione denunciata da una dipendente della cooperativa Vola di Salerno che ha vinto l’appalto per il servizio di pre e post scuola per il Comune di Prato. La
dipendente ha spiegato di avere iniziato a lavorare a fine settembre per due ore al giorno e di aver atteso lo stipendio previsto dal contratto per il 20 del mese successivo. Dopo ripetuti solleciti l’accredito è arrivato il 7 novembre e per la metà dell’importo. Lo stesso giorno la busta paga ha confermato il problema: risultano pagate la metà delle ore dovute. La lavoratrice sostiene di aver inviato via mail il prospetto delle presenze come richiesto, senza però vedere rettifiche o spiegazioni chiare dai referenti della cooperativa. I contatti, aggiunge, sono avvenuti per lo più tramite messaggi e chat interne con risposte che, a suo dire, sono apparse evasive e difensive. La lavoratrice racconta inoltre di aver ricevuto messaggi dal tono offensivo che l’hanno spinta a rivolgersi ai sindacati per chiedere tutela e chiarimenti.
Sul fronte operativo emergono anche criticità del servizio: “Il personale è ridotto – spiega – e questo ha reso, per altre colleghe, difficile sorvegliare i bambini e svolgere anche compiti elementari come accompagnarli in bagno. Va sottolineata anche che la richiesta dei materiali di consumo necessari per intrattenere i bambini è stata evasa con notevole ritardo costringendo i lavoratori a portare i fogli e pennarelli da casa”. Notizie di Prato ha cercato un contatto con la cooperativa Vola per ottenere una versione ufficiale ma le chiamate non hanno avuto esito e la risposta alla richiesta inviata per iscritto non è ancora arrivata. Altre lavoratrici si sono rivolte alla Cgil.
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