PratoFutura si prepara a un cambio al vertice: a metà ottobre Marco Ranaldo lascerà la presidenza e il testimone passerà a Stefano Luccisano, neo designato presidente dell’associazione. Luccisano è già al lavoro per completare la composizione del consiglio che lo affiancherà nella nuova missione.
Intanto, ieri 29 settembre presso la sede dell’associazione si è svolto un incontro di grande rilievo con Stefano Casini Benvenuti, ex Direttore di Irpet, e Alessandro Petretto, Professore emerito di economia pubblica all’Università di Firenze. L’appuntamento ha visto la presentazione ai soci del Manifesto per la reindustrializzazione della Toscana, la prima assoluta a Prato. Il documento invita a ritrovare un modello di sviluppo capace di reindustrializzare la regione, in un momento in cui il tradizionale modello basato sulle esportazioni è messo a dura prova dalla crescente concorrenza internazionale. La serata ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, con un ampio dibattito tra forze politiche, sociali e corpi intermedi. Molte le domande e gli spunti emersi, a testimonianza della volontà dei partecipanti di comprendere a fondo un contesto segnato da crisi strutturale e cambiamenti epocali.
Casini Benvenuti ha richiamato la teoria della “Distruzione Creatrice” di Joseph Schumpeter, sottolineando come l’evoluzione economica passi dalla dismissione di strutture obsolete alla nascita di nuove realtà guidate dall’innovazione. La ricerca di “una strada traversa” diventa così la condizione necessaria per delineare scenari di rinascita e sviluppo.
L’incontro si inserisce nel progetto Perimetro Reale e rappresenta una tappa di un percorso più ampio di approfondimento sul futuro del distretto pratese e della città, con l’obiettivo di alimentare il confronto e contribuire alla costruzione di una visione condivisa per la reindustrializzazione della Toscana.
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