Categorie
Edizioni locali

Patto “Lavoro sicuro” prorogato fino al 2019, presto il concorso per assumere gli ispettori


Verranno controllate altre 5.500 aziende, a settembre 2018 il concorso per assumere 76 ispettori. Nel prossimo biennio indagini più sofisticate che includeranno anche la formazione


Redazione


Conclusa la prima fase del progetto Lavoro sicuro, parte il secondo steep che si concluderà nel 2019 e sarà caratterizzato da controlli più raffinati, puntando anche sulla formazione professionale, l’utilizzo di sostanze tossiche e l’impiego di muletti. In due anni e mezzo di attività sono state controllate 8.000 aziende nell’ area Prato, Pistoia, Empoli e Firenze (a Prato sono 4.307): 3.098 le confezioni, 1.301 le aziende di pelletteria, 1.084 i prontomoda, 704 quelle dedite al commercio, abbigliamento 253, alimentare 208, altro 480.  

 “Si riscontra un trend positivo – spiega Renzo Berti direttore del dipartimento di prevenzione uslcentro Toscana – che è confortante ma non ancora sufficiente per terminare il progetto: vige ancora l’idea che ci si mette in regola dopo che sono stati fatti i controlli, non prima”. Intanto  2.804 imprese sono risultate in regola, 3.425 si sono adeguate (totale 78,4% ), il 10% al momento dell’arrivo degli ispettori non sono più attive e il rimanente 11% sono recidive. Dai controlli pratesi è anche emerso che le maggiori irregolarità riguardano le condizioni igienico sanitarie (1.580) seguite da quelle per macchinari non a norma (1.178), gli impianti elettrici (1.190), i dormitori abusivi trovati sono  invece 771, le cucine 157 e le bombole a gas irregolari 97. Gli interventi fatti soltanto dagli ispettori sono stati 800, con l’interforze 3.444 e con i mediatori 4.113. "Con il progetto partito tre anni fa abbiamo dimostrato – ha commentato Enrico Rossi governatore della Toscana – che lo Stato e i diversi apparati della pubblica amministrazione, se lavorano insieme, possono farcela e che si può riportare la legalità anche laddove si riteneva che fosse impossibile". Rossi ricorda i dormitori chiusi a centinaia ma anche le aziende, più di otto su dieci negli ultimi mesi, che ottemperano alle prescrizioni degli ispettori e si mettono in regola. "Inoltre – aggiunge – ci sono esempi di aziende cinesi già prima virtuose, che ho personalmente visitato ed apprezzato".


Con oggi si entra nella nuova fase che vedrà sempre coinvolti i 76 ispettori, a settembre 2018 sarà indetto il concorso per l’assunzione (soltanto una parte dei posti a disposizione sarà destinati agli ispettori attualmente in forza a cui è stato prorogato il contratto al 30 giugno 2018). “Controlleremo anche altri aspetti legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro – spiega Berti – ma per farlo servirà più tempo, quindi ci saranno meno controlli, anche se prevediamo di arrivare a visitare a fine progetto 5.500 imprese”.

Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia