A due anni e mezzo dalla protesta che aveva bloccato per mesi l’attività di Mondo Convenienza, i Sudd Cobas sono tornati a manifestare per chiedere maggiori tutele per facchini, autisti e montatori dell’azienda. Stamani sabato 28 febbraio i lavoratori in appalto di Mondo Convenienza sono entrati in sciopero in entrambi i depositi della Toscana con presidi a Prato e Pisa davanti ai punti vendita in via Bassa dei Confini 2 a Prato e in via Oristano 21 a Navacchio (Pisa).




Sicurezza, rispetto degli orari e piena applicazione del contratto nazionale di lavoro le richieste dello sciopero. In particolare i lavoratori chiedono la presenza di una bilancia per i furgoni in magazzino, in modo da non dover uscire con mezzi sovraccarichi, con tutti i rischi che ciò comporta. Inoltre chiedono che i giri di uscita siano fatti in modo da poter rientrare nell’orario di lavoro senza che i lavoratori siano costretti a prolungarlo o, in alternativa, a non rispettare le consegne programmate con i clienti. “Vogliamo il rispetto dei nostri orari e della nostra sicurezza” la rivendicazione.
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