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Nel 2008 è calato il fatturato di tre aziende tessili su quattro, ma chi punta su qualità e innovazione viene premiato


Redazione


Un quadro impietoso della situazione economica del nostro distretto,  con il 72% delle aziende di Prato che registra un calo del fatturato. E’ questa la fotografia scattata dal ‘Centro Studi Economico e Finanziario ESG 89’, che ha realizzato un’analisi sul settore tessile nella regione Toscana, analizzando le 311 società, con fatturato superiore a 1.500.000 euro. I dati considerati, che fanno riferimento alla chiusura d’esercizio 2008 (ultimo bilancio disponibile) evidenziano una sostanziale contrazione dei fatturati per la maggior parte degli operatori del settore.”Scorrendo i dati di bilancio 2008 pervenuti – afferma Giovanni Giorgetti Direttore del Centro Studi ESG89 – il panorama del comparto risulterebbe gravemente in difficoltà. La vera necessità, ora, sembra essere la capacità di convertire il distretto passando da una produzione a ‘basso valore aggiunto’ ad una fortemente qualitativa e innovativa. Non sarà indolore per l’occupazione del territorio. I recenti dati di alcune maison della moda italiana che stanno aggredendo i mercati emergenti – conclude Giorgetti – sembrano pero’ essere confortanti e ben auguranti per il 2010”.Nello specifico, il Centro Studi Economico e Finanziario ESG89 ha esaminato i microsettori che influiscono maggiormente sul tessuto economico della Regione: il comparto della tessitura e finissaggio e quello dell’abbigliamento ed accessori.”Il dato che affiora dall’analisi stilata, per quanto concerne la tessitura ed il finissaggio, su 217 società prese in considerazione solamente 56 hanno realizzato un incremento di fatturato nell’ultimo esercizio, mentre le restanti 161 hanno subito una flessione. Per quanto concerne le aziende produttrici di abbigliamento e accessori – continua Giorgetti – la situazione non migliora: su 94 aziende analizzate, solamente 37 hanno fatto registrare un trend di fatturato positivo, in contrazione invece le altre 57. Nella provincia di Prato inoltre, dove sono localizzate le aziende più performanti del settore, la situazione sembra decisamente aggravarsi, in quanto su 205 aziende prese come campione, che svolgono attività collegate direttamente col distretto tessile, solamente 58 hanno aumentato nel 2008 il loro giro d’affari, il 72% invece ha subito una netta flessione”.Contrariamente a quella che sembra una tendenza affermata per quasi tutti gli operatori del settore, esistono delle società, che in questo particolare contesto economico, sono riuscite a conseguire delle performance decisamente interessanti ed in controtendenza.”Si pongono – si legge nella ricerca – in evidenza, per aver sviluppato nell’ultimo esercizio il proprio volume d’affari alcune aziende in particolare, ubicate entrambe nella provincia di Prato: Spring-Fil Srl e Lanificio Fratelli Balli Spa. La prima ha realizzato un trend positivo di fatturato del 23%, passando da un giro d’affari di 25.646.100 euro a 31.559.988 euro. Lanificio Fratelli Balli Spa ha incrementato il volume della produzione del 15% passando da 18.804.492 euro a 21.520.907 euro e conseguendo un trend positivo anche sugli utili netti del 179%”.
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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