Categorie
Edizioni locali

Moda, arriva la cassa integrazione retroattiva: 12 settimane anche per le aziende artigiane


La misura, valida da febbraio a dicembre, è contenuta nel nuovo decreto legge a sostegno dei comparti produttivi si aggiunge alle altre misure adottate dal Governo a favore del settore


Alessandra Agrati


Cassa integrazione retroattiva anche per le aziende artigiane del comparto moda: è quanto previsto dal decreto legge “Misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi”, pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento prevede l’erogazione di 12 settimane di ammortizzatori sociali per il periodo compreso tra febbraio e dicembre 2025.

A darne notizia è l’onorevole Chiara La Porta (Fratelli d’Italia), che spiega: “Tra gli interventi introdotti, il datore di lavoro potrà scegliere di richiedere all’Inps il pagamento diretto della cassa integrazione, senza dover dimostrare difficoltà finanziarie. In alternativa potrà continuare ad anticipare l’importo in busta paga”.

Il decreto si inserisce nel solco delle misure già adottate dal governo a favore del settore moda, con risorse aggiuntive pari a 250 milioni di euro stanziate attraverso il Fondo dedicato. “Il governo Meloni – sottolinea La Porta – continua a mostrare attenzione massima verso un comparto strategico che sta attraversando una crisi profonda, mettendo in campo strumenti sempre più strutturali per tutelare l’occupazione e sostenere le imprese”.

Accolta con favore anche dalle associazioni di categoria, la misura rappresenta una risposta attesa da tempo. “La situazione è molto pesante – ha dichiarato Moreno Vignolini, presidente del Consiglio nazionale della categoria Tessili di Confartigianato – e la proroga degli ammortizzatori sociali era una richiesta pressante da parte delle imprese. Resta aperta, però, la questione della liquidità, su cui serviranno ulteriori interventi”.

La preoccupazione nel comparto resta alta, con una domanda di cassa integrazione in costante aumento, soprattutto nel settore delle filature, anello della filiera che in questi mesi avrebbe dovuto lavorare a pieno ritmo.

Entro la fine di luglio è attesa la convocazione del tavolo nazionale della Moda presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Obiettivo: confrontarsi con le parti sociali e definire scenari futuri per un settore cruciale del manifatturiero italiano.

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia