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L’Unione Industriali: “I cinesi partecipino al tavolo di distretto attraverso il sistema associativo pratese”


Redazione


Sono stati i primi a lanciare l’idea di concentrare gli sforzi sul piano di reindustrializzazione e ora gli industriali pratesi appoggiano in pieno l’operazione condotta dalla Provincia di Prato per scorporare i dati dei contratti di lavoro dei cinesi dal totale, anche se poi c’è un chiaro dissenso sulla proposta di coinvolgere a tutti i costi i cinesi nei lavori del tavolo di distretto.“Scorporare i dati delle aziende cinesi – si spiega in una nota dell’Uip – del tutto coerente con la situazione oggettiva del distretto parallelo. Quest’ultimo, infatti, in quanto tale segue dinamiche sue proprie, notoriamente spesso non virtuose dal punto di vista del rispetto della legalità; la stessa generazione di ricchezza che scaturisce dalle imprese cinesi ha ricadute ed impatti qualitativamente e quantitativamente del tutto diversi rispetto all’economia di matrice locale, e comunque sempre segnati in grandissima parte dall’irregolarità. Bene quindi il trattamento dei dati, mentre l’Unione Industriale Pratese non condivide né le dichiarazioni circa la tragedia che si determinerebbe in caso di allontanamento dei cinesi da Prato né tantomeno la convinzione che essi debbano partecipare al tavolo di distretto. E’ evidente che un’eventuale, ipotetica “sparizione” dei cinesi dalla sera alla mattina porterebbe nel distretto squilibri inevitabili, vista l’entità numerica e l’intensa attività svolta dalla comunità; ma porre la questione in questi termini ha ben poco senso se non la si inserisce nel contesto delle modalità della presenza cinese sul territorio”.“Quanto all’ipotesi di partecipazione dei cinesi al tavolo di distretto – prosegue la nota degli Industriali – questa è già stata valutata ed opportunamente esclusa dallo stesso tavolo. Appare del tutto fuori luogo, infatti, sancire in questo modo l’essere “altro” della comunità cinese rispetto al sistema locale. Le aziende cinesi possono e debbono trovare rappresentanza non in quanto tali, segnando la loro formale ghettizzazione, ma – auspicabilmente – in quanto parte del distretto. Le poche imprese cinesi che hanno avuto la volontà e la disponibilità ad integrarsi nel sistema associativo locale (industriale, artigianale, commerciale) sono, attraverso di questo, già rappresentate al tavolo; per le altre il primo problema da porsi non è che partecipino, ma che si integrino accettando le regole. E’ giusto che la politica industriale del distretto veda protagoniste anche le imprese cinesi: ma sarebbe sbagliato che queste vi concorressero da posizioni di irregolarità e marginalità e con una rappresentanza formata su basi etniche (con un criterio che peraltro, a quel punto, sarebbe estensibile anche ad altre comunità). Lavorare per l’integrazione significa anche scongiurare queste eventualità”.
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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