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L’allarme di Confesercenti: “Inflazione in risalita, rischio frenata per commercio e turismo”


L'impennata dello 0,8% a febbraio preoccupa le imprese pratesi. L'associazione chiede a istituzioni locali e Governo "la massima attenzione"


Alessandra Agrati


È forte la preoccupazione di Confesercenti Prato dopo i nuovi dati Istat che certificano un ritorno deciso dell’inflazione. A febbraio i prezzi sono saliti dello 0,8% su base mensile, un incremento doppio rispetto a gennaio che segna un brusco cambio di passo e riaccende i timori per l’economia locale.
“È una doccia fredda che non ci aspettavamo in queste proporzioni”, afferma il presidente Stefano Bonfanti. “Il commercio di vicinato sta già affrontando costi di gestione elevati e una domanda ancora debole. Un’ulteriore accelerazione dei prezzi rischia di bloccare quella timida ripresa che avevamo iniziato a intravedere”. Secondo l’analisi dell’associazione, le tensioni internazionali, in particolare in Medio Oriente, potrebbero generare un nuovo shock energetico. Nello scenario più critico, l’inflazione annuale potrebbe arrivare al 3%, superando di oltre un punto le stime di base fissate all’1,8%. A livello nazionale questo comporterebbe una perdita di 12 miliardi di euro di potere d’acquisto per le famiglie, con un impatto diretto sulla domanda interna e sui piccoli esercizi. A Prato i segnali sono già evidenti. Il cosiddetto “carrello della spesa” registra un aumento del 2,2%, mentre l’inflazione di fondo sale al 2,4%. Preoccupano anche i rincari legati a trasporti e turismo: l’aumento dei costi di carburanti e voli potrebbe tradursi in una flessione dei flussi turistici e in una riduzione della spesa straniera, con effetti a catena sull’indotto.
“Il nostro territorio vive di terziario, turismo e del suo distretto produttivo. Ogni aumento dei costi energetici e dei trasporti significa meno competitività e margini più ridotti per le imprese”, sottolinea Bonfanti. “Se l’inflazione dovesse stabilizzarsi su livelli più alti, assisteremmo a una contrazione dei consumi reali con conseguenze pesanti anche per la rete commerciale cittadina”.
Confesercenti chiede quindi “la massima attenzione” da parte del Governo e delle istituzioni locali per evitare che il ritorno dell’inflazione si trasformi in un freno strutturale alla crescita.

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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