159
Riproduzione vietata
Un Consiglio direttivo doppiamente particolare quello svoltosi oggi all’Unione Industriale Pratese: per la presenza della Presidente di Confindustria Toscana Antonella Mansi e per la cerimonia di consegna ad un secondo gruppo di soci storici dell’Unione di un riconoscimento simbolico da parte dell’associazione (un primo gruppo fu premiato il 5 ottobre. Prima dell’inizio dei lavori del Consiglio Direttivo la Presidente Mansi ha partecipato con il Presidente dell’Unione Riccardo Marini alla piccola cerimonia organizzata per consegnare un attestato di fedeltà associativa ad un gruppo di soci “storici”.“Questa iniziativa si colloca nell’ambito di un più ampio programma di valorizzazione della storia dell’Unione e dell’industria pratese – ha detto ai colleghi Riccardo Marini, Presidente dell’Unione Industriale Pratese – Quella che abbiamo appena iniziato è una sorta di marcia di avvicinamento al 2012, anno in cui l’Unione celebrerà il proprio centenario. L’esperienza di aziende di lungo corso come queste è un motivo di incoraggiamento per tutti noi, tanto più opportuno in questo momento così difficile e critico. Vogliamo guardare alla tradizione del nostro distretto senza nostalgie inutili, ma come uno stimolo per nutrire una rinnovata fiducia nel futuro.”La pergamena è stata consegnata ai soci “storici” da Marini e Mansi alla presenza dei membri del Consiglio Direttivo dell’Unione; il testo consiste in un ringraziamento alle imprese per la loro fedeltà associativa ma soprattutto – testualmente – per il contributo che hanno dato, danno e daranno all’economia del distretto. Quello di oggi è stato il secondo appuntamento con le aziende socie storiche: sono complessivamente una trentina le imprese pratesi che nel corso del ‘900, o almeno dall’immediato dopoguerra, hanno mantenuto una sostanziale continuità sia operativa – pur magari con aggiornamenti di ragione sociale e compagine societaria – sia di associazione all’Unione. Il riconoscimento dell’Unione del resto va all’azienda in quanto tale, a prescindere dalle trasformazioni proprietarie.Questo l’elenco delle aziende cui è stata consegnata ieri la pergamena dell’Unione: A. Nannicini & C. s.r.l., Bisentino s.p.a., Carbofin s.r.l., Cipriani s.r.l., Faliero Sarti & Figli s.p.a., Fratelli Bacci s.p.a., Fratelli Balli s.p.a., Fratelli Bianchi Lavorazioni Tessili s.r.l., Fratelli Franchi Manifattura Lane di Faliero Franchi & C. s.a.s., Giovanni Magni s.p.a., Manteco s.p.a., Mario Bellucci s.p.a., Mazzetti Duilio s.p.a., Guarducci Mario s.p.a., Industria Tessile Sanesi s.r.l., Manifattura Lane Figli di Ugo Pucci di Pucci Riccardo & C. s.a.s, Milior s.p.a.
Riproduzione vietata