A poco più di tre settimane dal devastante incendio di via Campostino di Mezzana, per l’orditura Gt 2000 la situazione resta ancora critica. Il capannone è tuttora sotto sequestro, la produzione è completamente ferma, i dipendenti sono in cassa integrazione straordinaria e, soprattutto, non ci sono ancora certezze sui tempi per poter ripartire.
“Nonostante tutto – spiega il titolare Andrea Belli – la voglia di ripartire c’è sempre, ma le incertezze sono ancora tantissime, davvero troppe”. I danni subiti dall’azienda sono ingenti e l’iter con le assicurazioni è ancora in corso. Nel frattempo la Gt 2000 sta cercando di limitare le conseguenze sul fronte commerciale. “Per alcuni piccoli quantitativi mi hanno dato una mano alcuni colleghi – prosegue l’ex dirigente di Confartiginato – ma per riuscire a mantenere i clienti servono accordi più strutturati. Anche in questo caso, però, è fondamentale avere tempi certi per capire come organizzarsi”.
L’incendio era divampato poco dopo le 14 del 20 luglio nella zona industriale di via Campostino di Mezzana. Le fiamme erano partite dalla rifinizione Lafin e, alimentate dall’ingente quantità di materiale tessile presente all’interno dei capannoni, si erano propagate rapidamente fino all’orditura Gt 2000.
Per domare il rogo erano intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco provenienti dai comandi di Prato, Firenze e Pistoia, insieme alla polizia locale, alla polizia di Stato e ai mezzi del 118. Era stato attivato anche il protocollo di maxi emergenza: diverse persone erano state assistite sul posto, ma nessuna aveva riportato conseguenze gravi.
La Gt 2000 aveva subito pesanti danni soprattutto nell’area destinata al deposito dei filati, ai macchinari e alle pezze già pronte, mentre gli uffici erano stati interessati solo marginalmente. Sulle cause dell’incendio è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Prato. Il procuratore Luca Tescaroli ha nominato un consulente tecnico per accertare l’origine del rogo e ricostruirne con precisione la dinamica, mentre il capannone resta sotto sequestro in attesa della conclusione degli accertamenti.
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