Quattro eccellenze dell’imprenditoria femminile hanno ricevuto ieri 4 marzo il Premio Margherita Bandini Datini 2026, giunto alla XII edizione. Si tratta di Elisa Chiappinelli (Confcommercio), Elisa Martino (Confartigianato), Nara Bocini (CNA) e Silvia Fossi (Confesercenti).
Promosso dai coordinamenti femminili di Confcommercio Pistoia e Prato (Terziario Donna), Confartigianato Imprese Prato (Donne Impresa), Cna Toscana Centro (Impresa Donna) e Confesercenti Prato (Impresa Donna), l’appuntamento ha celebrato figure femminili del territorio che, con percorsi diversi ma accomunati da visione, competenza e radicamento, rappresentano altrettanti modelli di eccellenza.
L’edizione 2026, intitolata “Tessere relazioni”, ha posto al centro il valore delle reti economiche, professionali e sociali come leva di sviluppo e coesione per il territorio pratese. Ospite d’eccezione è stata Giulia Gianassi, co-fondatrice di White Radio, autrice del volume “Le pratesi” e fundraiser per la Fondazione Sandro Pitigliani, protagonista di un’intervista condotta dalla giornalista Giulia Ghizzani sul rapporto tra identità locale e progettualità imprenditoriale.
Psicologa e psicoterapeuta, Elisa Chiappinelli ha ricevuto il premio “per il suo instancabile impegno a favore dei bambini orfani di femminicidio, segno tangibile della profonda dedizione nel voler offrire sostegno e speranza a chi ha subito un trauma così profondo”.
Elisa Martino, dell’azienda Paralumi e Lumi, è stata premiata perché “rappresenta un esempio di eccellenza, creatività e innovazione. La sua storia è un’ispirazione per chi desidera trasformare una passione in un mestiere, mantenendo vivo il valore dell’artigianato autentico, ma al tempo stesso contemporaneo”.
Nara Bocini, di Samarreda, è stata premiata poiché “con il proprio esempio ispira nuove generazioni di imprenditrici, promuove il talento femminile e dimostra come professionalità e passione possano trasformarsi in successo concreto e duraturo”.
Silvia Fossi, di Mannini Calzature e Pelletteria, ha ricevuto il riconoscimento in quanto “ha trasformato un sogno coltivato fin da bambina in una realtà imprenditoriale solida e in espansione, custodendo una storia iniziata nel 1952 e proiettandola con coraggio e competenza verso il futuro”.
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