E’ stata una giornata intensa e piena di novità importanti quella di oggi, 24 gennaio, all’istituto professionale “Guglielmo Marconi” di Prato dove è stato presentato un nuovo percorso di studi con una formula organizzativa innovativa e si è svolta l’inaugurazione di un laboratorio avanzato con tecnologia Siemens, il tutto nel quadro del rinnovo dell’accordo di collaborazione “Amici del Marconi” fra scuola e imprese.
La prima novità, descritta dal dirigente professor Paolo Cipriani a un pubblico di ragazzi di terza media che si accingono a scegliere la scuola superiore e ai loro genitori, riguarda in maniera diretta l’attività didattica della scuola. Il “Marconi”, unico nella provincia, è stato infatti selezionato dal ministero dell’Istruzione per la sperimentazione nazionale dei percorsi “4+2”. L’iniziativa è condotta in collaborazione con l’ITS “Prime” – Tech Academy ed è sostenuta da imprese – fra cui quelle metalmeccaniche di Confindustria Toscana Nord – e altre aderenti a Cna Toscana Centro e Confartigianato Imprese Prato. Coinvolta in maniera diretta l’agenzia formativa di Confindustria Toscana Nord Formetica.
“I ragazzi che sceglieranno questo nuovo percorso con indirizzo Produzioni meccaniche – commenta Cipriani – raggiungeranno il diploma di scuola secondaria superiore in 4 anni anziché in 5 e avranno accesso prioritario alla specializzazione di tecnico superiore in Automazione e robotica industriale, della durata di 2 anni, presso l’Its Prime”.
Questo percorso formativo, definito “Nuova filiera tecnologico professionale 4+2“, è di istituzione molto recente, essendo partito a livello nazionale nel 2024, ma sta raccogliendo forte interesse per la sua focalizzazione su competenze strategiche di innovazione didattica, importanti per il futuro industriale del nostro territorio. Cruciale anche per il percorso 4+2 l’istituzione di un Gruppo di Lavoro a supporto della filiera, coordinato dal professor Ugo Virdia.
Oggi è stato anche formalizzato il rinnovo dell’accordo degli “Amici del Marconi” con la scuola. 25 imprese socie di Confindustria Toscana Nord, per lo più meccaniche ma non solo, hanno confermato la loro disponibilità a sostenere il Marconi con molteplici attività: dall’orientamento – con visite aziendali e testimonianze – alla collaborazione per l’aggiornamento dell’offerta formativa e dei docenti, dalla fornitura di materiali alla co-progettazione dei tirocini di formazione Scuola Lavoro.

“A nome del Consiglio di Istituto, di tutti i docenti e degli alunni – aggiunge il professor Cipriani – voglio esprimere la mia più sincera gratitudine per la collaborazione realizzata in questi anni e soprattutto per la donazione che oggi la scuola ha ricevuto e che ha permesso la realizzazione del nuovo laboratorio basato sulla tecnologia Siemens”. “Siamo particolarmente orgogliosi di aver sostenuto il Marconi nella realizzazione del nuovo laboratorio con tecnologia avanzata Siemens – commenta il presidente della sezione Metalmeccanica di Confindustria Toscana Nord Massimo Luchetti -. La sinergia fra la scuola, le imprese di Confindustria Toscana Nord, la stessa associazione e Formetica ha prodotto un risultato straordinario. Si tratta di un laboratorio PLC-Programmable Logic Controller, in sostanza dispositivi elettronici che costituiscono una ‘palestra’ per l’automazione industriale e la robotica. Gli studenti possono così acquisire competenze su linguaggi e processi che consentono di gestire i macchinari più innovativi. Quanto alla nuova filiera tecnologico professionale 4+2, è un esempio fra i più fruttuosi della nostra collaborazione con il Marconi”.

L’inaugurazione del laboratorio, con relativa dimostrazione delle sue funzioni, è avvenuta stamattina alla presenza fra gli altri della consigliera della Provincia di Prato Rita Biagi, della dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Prato e Pistoia Ilaria Baroni e dei rappresentanti delle aziende che hanno contribuito all’acquisto della strumentazione. Hanno partecipato anche la presidente di Confindustria Toscana Nord Fabia Romagnoli (la cui impresa fa parte degli “Amici del Marconi” e ha contribuito alla realizzazione del laboratorio) e il delegato per l’Education dell’associazione Andrea Cavicchi che ha commentato: “La collaborazione con l’Istituto Marconi è per Confindustria Toscana Nord una scelta strategica, che conduciamo con il coinvolgimento delle imprese e portiamo avanti direttamente come associazione e per il tramite della nostra agenzia formativa Formetica. Il rapporto con il Marconi, così come quello con numerose altre scuole del nostro territorio, ci sta dando delle soddisfazioni. Il nuovo percorso scolastico quadriennale 4+2 è un esperimento al quale guardare con interesse e con aspettative importanti. Quanto al laboratorio con la strumentazione PLC Siemens, è una straordinaria opportunità per porre i giovani in condizione di avvicinarsi alle frontiere più avanzate dell’automazione. Una realizzazione i cui oneri, piuttosto consistenti, sono stati sostenuti, oltre che dalla nostra associazione, da Formetica e dalla scuola, direttamente dalle imprese: una dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, di quanto crediamo nel Marconi e nelle altre scuole con cui collaboriamo.”

Le imprese che hanno concorso a finanziare il laboratorio PLC del Marconi sono Elcon Italia, Proxima, Campinoti & Bozzoni, Cormatex, Danti Paolo & C., Dell’Orco & Villani, Irico Gualchierani Handling, Laip, Mariplast, Metalbox Due, Orion, Pentek Textile Machinery, Sirio Solutions Engineering, Toscana Spazzole Industriali, Unitech Industries.
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