Categorie
Edizioni locali

Il caro mutuo ha fatto tornare di moda l’affitto: boom di richieste secondo Mediatori Group


Ecco, zona per zona, quanto costa comprare casa a Prato e provincia


Alessandra Agrati


Il 2023 è stato l’anno degli affitti, sono cresciute le richieste del 30% , i canoni di locazione sono aumentati del 25% , ma restano scarsi gli immobili a disposizione. A cercare casa sono soprattutto famiglie con due o più redditi fissi, lo cercano ammobiliato o parzialmente, e tendono a restare nella stessa abitazione per più tempo rispetto agli anni passati. Nessuna preferenza per la zona, l’importante è riuscire a firmare il contratto di locazione. A dirlo il consueto bilancio di Mediatori Group sul mercato immobiliare nel 2023.
“L’incremento di domanda e la maggiore permanenza – spiega Tommaso Bertocci consulente Affittare Prato – in parte va collegato con l’aumento dei tassi dei mutui. Nonostante le famiglie offrano garanzie solide, si fa fatica a trovare immobili sul mercato. Situazione opposta, invece ,per gli immobili commerciali dove si registra una flessione di richiesta per quelli in centro, soprattutto per i negozi, cresce la domanda di magazzini e laboratori”. Affitti che, restano, comunque cari : per un monolocale in media la spesa è di 500 euro, un bilocale 650 per arrivare a mille per una soluzione abitativa indipendente con più di tre stanze da letto.
In flessione, invece, il mercato delle compravendite che in provincia ha registrato un calo del 13,2%, dato positivo per quelle vincolate (in attesa di un mutuo) che sono passate dal 37% al 24% . Complessivamente i clienti che hanno fretta di vendere casa rappresentano il 5% e il 71% quelli definiti buoni, cioè che hanno liquidità o un facile accesso al mutuo. A vendere sono soprattutto donne fra i 35 e i 44 anni con un lavoro da dipendente, a comprare colleghi uomini con una fascia di età compresa fra i 45 e i 54 anni, il prezzo medio è di i 189mila euro, in aumento rispetto al 2022 si cercano soprattutto appartamenti in piccoli condomini (34%), case indipendenti (31%) e terratetti (10%)

Partendo dal Comune di Prato, Pietà e Castellina si confermano le zone più costose: la valutazione media al metro quadro ammonta a 3.500 euro per una nuova costruzione, scendendo a 2.500 euro per l’usato ristrutturato. Subito dopo, a quota 2.100 per il ristrutturato, troviamo la zona Galceti – Villa Fiorita – Figline (dove il “nuovo” costa 3.000 euro al metro quadrato). All’estremo opposto, troviamo il Soccorso: 1.300 euro al metro quadro per l’usato ristrutturato. Guardando invece a livello provinciale, sono Montemurlo e Vaiano a far registrare i valori medi più elevati per quanto riguarda il ristrutturato: 1.600 euro in entrambi i casi, con Montemurlo che “costa” mediamente 200 euro in più per il nuovo (2400 euro al metro quadro “contro” 2200). Bagnolo la frazione più costosa, con 1.700 euro. Cantagallo resta il Comune più economico, con 1.200 euro al metro quadrato. “ Abbiamo registrato un calo dei prezzi nelle zone alluvionate – ha spiegato Paola Vignolini responsabile Val di Bisenzio – dovuto ai danni contingenti. Difficoltà anche a Vaiano, soprattutto dopo la chiusura della Sr325 a causa della frana”.

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia