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I dipendenti ex Gegè non rientreranno a lavorare a gennaio, troppi ritardi nel cantiere del nuovo stabilimento


I macchinari acquistati dal Val Pizza arriveranno solo a febbraio. Chiesto il prolungamento della cassa integrazione straordinaria fino al 14 febbraio per tutti i dipendenti


Redazione


Il 2 gennaio i dipendenti Val Pizza (ex Italpiazza Gegè) non rientreranno sicuramente  a lavorare nel nuovo sito produttivo di Casale. La fase di reindustrializzazione sta subendo infatti dei ritardi, anche per la consegna dei macchinari (i vecchi non avevano la conformità e quindi la proprietà ha deciso di acquistarne di nuovi). Sono invece terminati i lavori per la ristrutturazione dell' immobile che ospiterà la nuova produzione. Contariamente a quanto emerso in un primo momento, non ci sarebbero, invece, ritardi da parte dei vigili del fuoco nel rilascio dei permessi per il sistema antincendio. "Da parte nostra – spiegano da Val Pizza – non è stato ancora presentato il relativo progetto a causa della situazione generale, particolarmente complessa, dei lavori di ristrutturazione, che nostro malgrado si stanno effettivamente protraendo oltre le previsioni ma che comunque – incluso il progetto per il sistema antincendio – sono ormai quasi ultimati. Su questi posticipi, lo ribadiamo per correttezza, nessun carico deve essere attribuito ai vigili del fuoco, con i quali prenderemo contatto a breve".
La proprietà, i sindacati e la procedura fallimentare stanno lavorando per prolungare la cassa integrazione straordinaria al 14 febbraio, giorno in cui scadono i 12 mesi massimi previsti per l'ammortizzatore sociale. "La cassa integrazione straordinaria è stata attivata fino al 31 dicembre – spiega Filippo Ravone – la nuova tranche deve essere richiesta e rifinanziata. Nelle bozze della legge di bilancio  i fondi ci sono, ma fino a che non sarà approvata non abbiamo la sicurezza. Se così non fosse i dipendenti con il 2 gennaio torneranno a lavorare, ovviamente nello stabilimento di Prato. Per qualche tempo potrebbero essere trasferiti negli altri siti produttivi del gruppo di cui Val Pizza fa parte. I tempi per l'attivazione non sono immediati, è comunque previsto l'effetto retroattivo". 
I nuovi accordi verranno firmati nei prossimi giorni, nel frattempo una decina di dipendenti ha trovato una nuova occupazione. "L'intesa  dovrebbe essere stata raggiunta – spiega Andrea  Piccinini Fai Cisl  – ovviamente bisogna aspettare che vengano siglati, ma a oggi siamo fiduciosi". Una vicenda, quella di  Gegè Italpizza decisamente complicata che iniziata nel novembre del 2022 e si è conclusa nel maggio del 2023 con la vendita dell' impianto pratese, che nel frattempo era tornato nelle mani all'originaria  Compagnia Italiana Alimentari S.r.l  che nel 2019, dopo una procedura concorsuale,  aveva ceduto in affitto il ramo d'azienda pratese alla Nuova Food fallita ad agosto. Val Pizza ha investito 7 milioni nel sito produttivo pratese. 
 
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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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