Natale, Capodanno Cinese e soprattutto il Settembre Pratese 2026 non verranno cancellati: le manifestazioni più attese della città saranno confermate e, dove possibile, rafforzate. È quanto emerso dall’incontro tra il commissario straordinario Claudio Sammartino e una delegazione di Federalberghi Prato e Provincia, ricevuta a Palazzo Comunale.
Al centro del confronto anche il tema della sicurezza, che gli albergatori considerano decisivo per i propri clienti. Sanmartino ha ricordato che la polizia municipale può già contare su nuove unità giovani entrate in servizio nelle scorse settimane, un potenziamento ritenuto essenziale per presidiare meglio la città.
Federalberghi ha inoltre rilanciato sull’utilizzo dell’imposta di soggiorno, proponendo di destinarla all’organizzazione di eventi sportivi, culturali e ricreativi capaci di attrarre visitatori da fuori regione e dall’estero, rafforzando così l’immagine turistica di Prato.
Sul piano del bilancio, tuttavia, resta la delusione per un’estate sottotono. «Il trend negativo iniziato a gennaio si conferma – commenta Sauro Venturi, presidente di Federalberghi Prato – stiamo assistendo a una riduzione della domanda e delle presenze, particolarmente evidente nell’ultimo mese. L’assenza del Settembre Pratese ha lasciato la città deserta e ha penalizzato duramente la ricettività».
Un confronto definito «cordiale e proficuo» dagli albergatori, che ora guardano alla collaborazione con il Comune come strumento indispensabile per rilanciare il turismo locale.
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