Utile netto raddoppiato rispetto all’anno precedente nonostante il valore dei ricavi sia calato di un terzo, complice anche la diminuzione del prezzo dell’energia. Il cda di Estra spa ha approvato i risultati consolidati di bilancio per il 2023 che, come si legge in una nota, “nonostante uno scenario generale ancora incerto e volatile”, hanno fatto segnare ricavi in diminuzione a 1,212 miliardi di euro (-31,8%, erano stati 1,776,9 miliardi di euro nel 2022), margine operativo lordo (Ebitda) a 142,9 milioni di euro (+37%), risultato operativo netto (Ebit) di 69,6 milioni (+97%), utile netto di 28,1 milioni (+99,3%, quasi raddoppiato sui 14,1 milioni del 2022). Il calo dei ricavi si spiega con l’effetto, nel bilancio precedente del 2022, dell’aumento dei prezzi delle commodity sulla vendita di gas e luce, dovuto alla crisi energetica internazionale.
Inoltre, il patrimonio netto al 31 dicembre 2023 ammonta a 437,7 milioni (in crescita rispetto ai 423,2 milioni del 31 dicembre 2022) mentre il gruppo ha chiuso l’esercizio 2023 con un indebitamento finanziario netto di 447,3 milioni di euro (+95,5 milioni di euro rispetto a fine 2022), “principalmente a causa dell’assorbimento di cassa generato dall’aumento del capitale circolante netto commerciale (cresciuto da 56,7 a 165,9 milioni di euro)”. La crescita dell’Ebitda, spiega Estra, “è stata trainata soprattutto dai solidi risultati della Business Unit della vendita gas ed energia elettrica e dell’attività di efficienza energetica per i numerosi interventi collegati al Superbonus 110%”.
“Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2023. – ha dichiarato Francesco Macrì, presidente di Estra – Estra riprende un trend di crescita al di là delle turbolenze nel mercato internazionale dell’energia. La solidità del modello di Estra, da sempre centrato sulla vicinanza con i territori di riferimento, ha consentito di ottenere ottime performance economiche, ma anche di confermare il ruolo-guida del Gruppo come uno dei protagonisti a livello nazionale nella transizione energetica e la lotta al cambiamento climatico”.
“L’andamento del 2023 testimonia la solidità strutturale del Gruppo – continua Nicola Ciolini, Amministratore Delegato di Estra – anche in un contesto di instabilità geopolitica che continua a far sentire i suoi effetti. I risultati conseguiti testimoniano la resilienza del Gruppo nel contesto di mercato particolarmente complesso e attestano la validità delle scelte aziendali operate in termini di ampliamento e diversificazione del portafoglio lungo più linee di business”.
Lorenzo Perra, presidente di Alia Multiutility, accoglie con soddisfazione i risultati di bilancio di Estra, società del settore energetico controllata da Alia nell’ambito del progetto Multiutility. “I risultati positivi di Estra confermano e rafforzano ulteriormente la validità del progetto di aggregazione di cui Alia è capofila – commenta Perra -. L’integrazione di Estra nel Gruppo ha apportato un valore significativo in termini di sinergie operative e riposizionamento delle nostre capacità nel settore energetico. È un risultato che dà un concreto segnale di fiducia ai nostri soci, ai Comuni e ai clienti, frutto di un serio e scrupoloso lavoro del nuovo management, che conferma le motivazioni strategiche alla base del progetto che ci ha portati a creare la nuova Multiutility dei servizi del settore ambiente, acqua ed energia”.
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