Il Consiglio di amministrazione di Estra ha approvato il progetto di bilancio 2025: secondo i numeri adjusted comunicati dall’azienda, che ha la multiutility Plures come primo azionista, i ricavi totali si attestano a 1,198 miliardi di euro, in linea con i 1,206 miliardi del 2024; l’Ebitda è pari a 155,2 milioni, mentre l’Ebit si ferma a 72,8 milioni, anche per effetto dei maggiori ammortamenti legati agli investimenti; l’utile netto è di 37,9 milioni, in lieve calo rispetto al 2024. Le attività di investimento e sviluppo ammontano a 275 milioni. “Come multiutility dei territori – dichiara Francesco Macrì, presidente esecutivo di Estra – abbiamo scelto di consolidare il nostro impegno rafforzando il piano di investimenti, con un focus sulla provvista energetica da fonti rinnovabili, al fine di ampliare la produzione interna e favorire un accesso all’energia più ampio, sostenibile e competitivo anche sotto il profilo economico per famiglie e imprese, generando valore duraturo per i territori”. Per Nicola Ciolini, amministratore delegato di Estra, “il rafforzamento dei sistemi operativi, lo sviluppo commerciale e il potenziamento delle infrastrutture rappresentano leve essenziali per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi, ponendo basi solide per l’evoluzione futura”.
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