Sarà pubblicato nei prossimi giorni un bando da 1,3 milioni di euro rivolto alle imprese del distretto tessile pratese per sostenere investimenti legati alla sostenibilità della produzione e alla digitalizzazione. Le risorse si inseriscono nel finanziamento straordinario statale da 10 milioni assegnato nel 2022 al distretto.
L’intervento è stato definito nell’ambito del Tavolo di Distretto convocato dal commissario straordinario Claudio Sammartino, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali, economici e sindacali del territorio. Il percorso operativo ha previsto il lavoro di una Commissione tecnica incaricata di impostare i contenuti del bando, poi condivisi con il ministero del Made in Italy per la definizione dei criteri di valutazione e infine approvati dalla Camera di commercio, che gestirà la misura.
Accanto a questo stanziamento, è stato aggiornato anche il quadro relativo ad altre risorse pubbliche destinate al sistema produttivo locale. Si tratta di 600mila euro assegnati al Comune di Prato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy con la legge 207/2024. A metà marzo è stato formalizzato l’Accordo di programma con il ministero, che regola l’utilizzo dei fondi.
Queste risorse saranno indirizzate al rafforzamento delle infrastrutture digitali delle imprese, in particolare per favorire l’integrazione con i sistemi di filiera e l’adeguamento tecnologico richiesto dal mercato. Nel complesso, le misure attivate puntano a sostenere la competitività del distretto attraverso innovazione, efficienza produttiva e aggiornamento dei processi, con una tempistica di attuazione considerata rapida dai soggetti coinvolti.
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