Al 30 settembre 2025, secondo i dati elaborati dalla Camera di Commercio di Pistoia- Prato, nella provincia di Prato, le imprese attive sono 29.541, in aumento dell’1,%, grazie soprattutto allo sviluppo delle società di capitale. Nonostante i dati complessivi positivi, il settore manifatturiero continua a mostrare segnali di difficoltà. Nel comparto manifatturiero pratese (+0,4% aggregato), la tenuta è garantita quasi esclusivamente dalle confezioni (+2,2%), mentre continuano a calare tessile (-3,8%), pelle (-4,5%), legno e mobile (-3,%), carta e stampa (-2,7%), chimico-farmaceutico, plastica e gomma (-2,2%), alimentare (-1,3%) e meccanica (-1,1%). In controtendenza crescono commercio (+1,2%), soprattutto all’ingrosso, e servizi, con incrementi significativi in attività finanziarie e assicurative (+4,4%), servizi informatici e comunicazioni (+3,8%) e servizi avanzati alle imprese (+3,6%). Anche il settore turistico registra segnali positivi: le strutture ricettive diverse dagli alberghi crescono del +15,9%. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni di imprese nel terzo trimestre 2025 mostra un leggero dinamismo, con 569 iscrizioni e 465 cessazioni, per un saldo positivo di +104.
“Nonostante il dato complessivo sia migliore rispetto alla media toscana (-0,4%) e nazionale (-0,6%)- sottolinea la presidente Dalila Mazzi – la continua contrazione della manifattura richiede un monitoraggio attento delle dinamiche produttive”.
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