Categorie
Edizioni locali

Categorie e sindacati lanciano il “Laboratorio legalità Prato”: piano straordinario contro lavoro nero e sfruttamento


Il piano prevede controlli su 600 aziende e regolarizzazione di lavoratori; l’emendamento alla Legge di Bilancio, con finanziamenti iniziali di 2 milioni e complessivi di 10 milioni di euro, chiede il sostegno trasversale di tutti i parlamentari


Alessandra Agrati


Un’azione straordinaria per riportare trasparenza e legalità nel distretto tessile di Prato. È questo l’obiettivo del “Laboratorio legalità Prato – Task force Legalità nel distretto tessile”, la proposta congiunta sostenuta dalle principali associazioni di categoria e dai sindacati confederali del territorio: Cna Toscana Centro, Confindustria Toscana Nord, Confartigianato Imprese Prato, Cgil Prato-Pistoia, Cisl Firenze Prato e Uil Prato. Il piano prevede controlli mirati su almeno 600 aziende nel primo anno, con l’obiettivo di ridurre del 20% le irregolarità, regolarizzare almeno 500 lavoratori e recuperare circa 2 milioni di euro tra evasione fiscale e contributiva. Una Task force interistituzionale – composta da guardia di finanza, ispettorato del Lavoro, Inps, Inail, Asl, polizia locale e mediatori culturali – guiderà l’operazione, supportata da uno Sportello mobile per informare e tutelare i lavoratori e da un’unità di analisi dati per ottimizzare i controlli. Le associazioni e i sindacati ringraziano inoltre il Procuratore Luca Tescaroli per l’impegno nella lotta alla criminalità economica e allo sfruttamento nel distretto, sottolineando come il suo lavoro sia fondamentale ma richieda un rafforzamento straordinario delle risorse per ottenere risultati concreti.
Per finanziare il progetto, i promotori hanno predisposto un emendamento alla Legge di Bilancio, che chiede un investimento iniziale di 2 milioni di euro e una copertura straordinaria complessiva di 10 milioni per garantire continuità e risultati concreti. Le associazioni e i sindacati sollecitano un sostegno trasversale da parte di tutte le forze politiche, sottolineando che senza interventi straordinari il fenomeno del lavoro nero e delle violazioni alla sicurezza rimarrà difficile da arginare. “Non possiamo più affidarci solo ai controlli ordinari – spiegano Fabia Romagnoli (Confindustria), Luca Giusti (Confartigianato), Emiliano Melani (Cna), Daniele Gioffredi (Cgil), Fabio Franchi (Cisl) e Paolo Fantappié (Uil) – serve un impegno straordinario e condiviso per proteggere i lavoratori, tutelare le imprese corrette e salvaguardare la reputazione del distretto tessile e del Made in Italy”. L’iniziativa, oltre a restituire dignità al lavoro e trasparenza alle imprese, punta a diventare un modello replicabile in altri distretti italiani.

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia