Il Cardato Riciclato Pratese fa un passo avanti verso il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta (Igp) per i prodotti artigianali e industriali. La Regione Toscana ha espresso parere favorevole alla domanda presentata dalle imprese pratesi e ora la pratica può proseguire l’iter ministeriale. La domanda sarà infatti trasmessa al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che dovrà procedere con i successivi adempimenti. La verifica effettuata dal Settore turismo, commercio e servizi della Regione Toscana ha dato esito positivo rispetto ai requisiti richiesti per il riconoscimento delle indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali. L’obiettivo è tutelare e valorizzare una produzione che ha un legame riconoscibile con il territorio e con la sua storia manifatturiera. Nel caso del Cardato Riciclato Pratese, il percorso nasce dalla proposta delle imprese del distretto, che puntano a proteggere una produzione legata alla capacità pratese di recuperare e rigenerare materiali tessili. Il riconoscimento dell’Igp permetterebbe di collegare formalmente il nome del prodotto al territorio di origine e di tutelarne la reputazione e le caratteristiche produttive, rafforzando la protezione di una produzione che rappresenta una parte della storia industriale pratese. Soddisfazione da parte del presidente della Regione Eugenio Giani, secondo cui il parere regionale accompagna le imprese pratesi che hanno promosso la domanda e conferma l’importanza della tutela e della promozione delle produzioni artigianali e industriali tipiche, legate a metodi di produzione locali e a una specifica area geografica.
“Valorizziamo storia, iniziativa e cultura di una produzione che è un patrimonio nazionale e che entra nell’iter previsto per la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali”afferma l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti. Il percorso, aggiunge, nasce dalla volontà delle imprese di valorizzare una produzione legata alla storia della manifattura pratese e alla capacità di rigenerare i materiali tessili, preservandone le tradizioni produttive e la reputazione legata al territorio di origine.
Per il Cardato Riciclato Pratese si apre quindi ora la fase ministeriale, con l’obiettivo di arrivare al riconoscimento della denominazione e rafforzare la tutela di una delle produzioni che più identificano la storia industriale del distretto pratese.
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