Si è conclusa con risultati ampiamente positivi la 42ª edizione di Milano Unica, il Salone del tessile e degli accessori d’alta gamma, che ha mantenuto le promesse annunciate fin dalle prime ore di apertura. Già nei primi giorni della manifestazione si era registrato un significativo aumento delle presenze, una sensazione condivisa dagli espositori – tra cui 95 aziende in rappresentanza del distretto pratese – e poi confermata dal bilancio finale. L’evento, svoltosi a Fiera Milano Rho dal 20 al 22 gennaio, ha presentato le collezioni Primavera/Estate 2027 e aveva aperto con il record di crescita degli espositori europei (+25%). La chiusura ha consolidato questo trend positivo, segnando un ulteriore incremento della partecipazione di buyer internazionali. Francia (+8,5%) e Stati Uniti (+13,5%) si confermano i Paesi più rappresentati, mentre risultano in crescita anche i buyer provenienti da Corea (+10%), Germania (+8%), Canada (+6,6%), Giappone (+2,4%). Gran Bretagna e Spagna mantengono invece livelli di partecipazione in linea con l’importante affluenza registrata nell’edizione di febbraio 2025. Un’edizione che rafforza dunque il ruolo di Milano Unica come punto di riferimento globale per l’eccellenza tessile e la qualità del made in Europe.
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