Il Museo del Tessuto ospita la prima presentazione in Italia della 13ª edizione del rapporto del Centro Studi Confindustria, “Esportare la Dolce Vita”. Dopo l’anteprima internazionale in Brasile, sarà Confindustria Toscana Nord a presentare il 3 marzo il debutto nazionale dello studio, realizzato in collaborazione con Confindustria e dedicato al potenziale del Made in Italy nello scenario del commercio globale. L’appuntamento assume un significato particolare per il sistema produttivo locale. «È per noi motivo di grande soddisfazione essere stati scelti come interlocutori del Centro Studi per la presentazione di “Esportare la Dolce Vita” – sottolinea Fabia Romagnoli, presidente di Confindustria Toscana Nord e del Museo del Tessuto, che aprirà i lavori –. Questo evento inaugura simbolicamente le iniziative per il decennale della nostra associazione e rappresenta un riconoscimento all’impegno che dedichiamo all’analisi dei fenomeni economici e al ruolo centrale delle nostre imprese nell’export nazionale». Romagnoli evidenzia inoltre come l’incontro sarà anche un’occasione di confronto con il mondo politico: la competitività sui mercati internazionali, osserva, non dipende esclusivamente dalla capacità delle singole aziende, ma in larga misura dall’efficienza e dalla solidità del sistema-Paese. La presentazione si terrà il 3 marzo alle ore 10 ed è riservata alle imprese e alle istituzioni invitate. Dopo i saluti introduttivi di Romagnoli, il dibattito – moderato da Luca Orlando de Il Sole 24 Ore – vedrà gli interventi della vicepresidente per l’internazionalizzazione di Confindustria Barbara Cimmino e del Chief Economist di Sace Alessandro Terzulli, partner nella realizzazione del rapporto. A illustrare i contenuti di “Esportare la Dolce Vita 2025” saranno il direttore del Centro Studi Confindustria Alessandro Fontana e l’economista Tullio Buccellato. La mattinata si concluderà con una tavola rotonda che riunirà i vertici delle principali associazioni confindustriali di categoria coinvolte nel progetto: FederlegnoArredo (con il presidente Andrea Bazzichetto), Confindustria Accessori Moda (con la vicepresidente Claudia Sequi, presidente di Assopellettieri), Confindustria Nautica (con il vicepresidente Fabio Planamente), Confindustria Moda (con il vicepresidente Michele Bocchese), Anfao (con il vicepresidente Nicola Belli) e Federalimentari (con il responsabile internazionalizzazione e rapporti parlamentari Massimiliano Boccardelli). Un confronto ad alto livello per analizzare prospettive, criticità e opportunità dell’export italiano in un contesto globale in continua evoluzione, con Prato al centro del dibattito nazionale sul futuro del Made in Italy.
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