Categorie
Edizioni locali

Una teca “made in Prato” per le formelle romane di Bernardo Daddi


Piero e Gabriele Pierini hanno realizzato una teca con un sistema di molle e viti regolatrici per dare alle otto formelle lo stesso spessore. Progettata per la mostra "Legati da una Cintola", verrà poi portata ai Musei Vaticani


Redazione


La preziose formelle appartenute alla predella di Bernardo Daddi che raccontano le Storie di Santo Stefano conservate nel Museo Vaticano, avranno una teca costruita e progettata a Prato.
Le mani e l'ingegno di Piero Pierini e del figlio Gabriele, hanno dato alle otto tavole una “casa”, in occasione della mostra "Legati da una Cintola". Realizzata in legno e verniciata con un colore a base d'acqua e particelle di rame e oro, è stata costruita con un sistema di viti e molle regolatrici per rendere uniforme lo spessore delle varie tavole.

“La predella originale – racconta Piero Pierini – è stata smembrata e così le otto formelle hanno uno spessore che varia da 1,5 a 2,5 centimetri. Il mio problema era di realizzare una struttura che potesse dare a tutte la stessa altezza. Con la collaborazione dell’équipe del Museo Vaticano e all’architetto Francesco Procopio del Comune di Prato, ho realizzato un primo prototipo”. L’idea era buona, così, con piccole modifiche strutturali in poco meno di un mese il progetto è stato definitivo. “Abbiamo dovuto lavorare soprattutto utilizzando la memoria visiva – spiega Gabriele Pierini – ovviamente non abbiamo potuto portare nel nostro laboratorio le otto formelle, e così nel nostro primo viaggio a Roma abbiamo cercato d'acquisire più elementi possibili: sono state prese misure, tracciati schizzi, fatto fotografie, ma soprattutto utilizzato le nostre conoscenze tecniche.”

Alla fine padre e figlio sono riusciti nel loro intento aggiungendo anche un’innovazione in più, rispetto alla versione che sarà esposta in Palazzo Pretorio: “Per conservare correttamente le opere d’arte – spiega Piero – bisogna anche considerare la giusta umidità: per il Museo Vaticano abbiamo impregnato la cornice con tessuti umidi in modo da non avere un ambiente troppo secco, visto che per la versione romana la teca sarà chiusa con un vetro”.
In occasione della mostra Legati da una Cintola, le cinque formelle della predella già conservate al Pretorio ( la storia dell’arrivo a Prato della Cintola) saranno esposte insieme a quelle provenienti dal Museo Vaticano e dalla Terminazione con la Madonna assunta che cede la Cintola a San Tommaso conservata al Metropolitan di New York. “Purtroppo – spiega Gabriele – ci manca tutta la parte interna dell’opera d’arte che temo, sia andata perduta per sempre”.

alessandra agrati 
Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia