Partirà sabato 15 novembre la campagna abbonamenti per la stagione teatrale 2025/2026 della Sala Banti di Montemurlo. Mentre il primo spettacolo è fissato per sabato 13 dicembre, ma il sipario si alzerà già il 6 dicembre con un’anteprima fuori abbonamento dedicata alla musica: Tanghi e Milonghe, eseguita dall’Ensemble ArkAttak, un omaggio ad Astor Piazzolla e Carlos Gardel. Il nuovo cartellone, realizzato come sempre grazie alla collaborazione tra Comune di Montemurlo e Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, propone dieci appuntamenti, di cui due fuori abbonamento, e accompagnerà il pubblico fino ad aprile 2026. Tra i protagonisti nomi importanti come Paolo Rossi, Lucrezia Lante della Rovere, Daniela Morozzi, Andrea Kaemmerle, Barbara Foria, Angelo Iannace e il Quintetto di Ottoni dell’Ort. Un programma che spazia dal teatro d’autore alla commedia, dalla musica ai classici rivisitati, con uno sguardo sempre attento alla qualità e alla partecipazione del pubblico
«La stagione teatrale in Sala Banti- ha ricordato il sindaco Simone Calamai – è da anni un’occasione per far vivere il grande teatro ai nostri cittadini, con artisti di rilievo e prezzi popolari. Il teatro è diventato un punto di riferimento culturale per Montemurlo». E i numeri confermano l’entusiasmo: 150 abbonamenti già riconfermati “a scatola chiusa” e una lunga lista d’attesa. «Già da settembre riceviamo richieste per riservare un posto in platea – spiega l’assessore alla cultura Giuseppe Forastiero –. È un teatro da “tutto esaurito”, ma abbiamo tenuto a disposizione 50 biglietti per chi vorrà scoprire la nostra programmazione». Soddisfazione anche da parte della presidente della Fondazione Toscana Spettacolo, Cristina Scaletti: «Alla Sala Banti il pubblico troverà ancora una volta un cartellone ricco di novità, tra classici e testi inediti, ironia e riflessione. E poi la musica, con omaggi alla tradizione e a Pino Daniele. Il teatro deve essere sempre più un luogo vivo e dinamico per la comunità».
ll programma spettacoli inizio ore 21.15
La stagione si apre sabato 13 dicembre con Daniela Morozzi e Andrea Kaemmerle in scena con La fiaba dell’amore lento Da una fiaba dolcissima quanto comica, nasce uno spettacolo omaggio all’amore che sa come non farsi erodere dal “famelico tempo” e che vuole rendere onore a quel mestiere da antichi teatranti, un po’ cialtroni e molto artigiani, che sempre più spesso si va perdendo.
Fuori abbonamento, mercoledì 31 dicembre (dalle 22.30), per la notte di San Silvestro alla Sala Banti arriva Gianmaria Vassallo con Il peggio dell’anno. Poliedrico artista fiorentino noto come attore comico e cantautore e cantautore che si è imposto riproponendo in chiave moderna il repertorio del cantastorie Odoardo Spadaro a cui ha dedicato il musical Il mio nome è Spadaro. Ha portato in scena spettacoli di successo come Toscano per caso, che è diventato anche un album, e Chiacchiericci in cui interpreta un pettegolo corniciaio rinascimentale
Domenica 11 gennaio Paolo Rossi porta in scena Stand up classic un viaggio attraverso i secoli, dove le parole di autori come Omero, Shakespeare e Orazio prendono vita e si connettono con il presente. Accompagnato dalla chitarra di Emanuele Dell’Aquila, Paolo Rossi reinventa i classici della letteratura e trasforma gli antichi testi in esperienze contemporanee, rendendoli accessibili e vibranti per il pubblico moderno.
Venerdì 23 gennaio è il momento di Pino Daniele …Storia e poesia di un mascalzone latino. Un omaggio commovente e potente al genio musicale di Pino Daniele, a dieci anni dalla sua scomparsa e in occasione dei settant’anni dalla sua nascita. Il Quintetto di Ottoni dell’ORT insieme alla formazione del Trio Jazz accompagnano la straordinaria voce di Nadyne Rush, con arrangiamenti originali firmati da Demetrio Bonvecchio, regalando al pubblico una rilettura unica delle canzoni indimenticabili del cantautore napoletano.
La stagione prosegue sabato 7 febbraio Barbara Foria porta in scena Basta un filo di rossetto. Uno spettacolo che raccoglie le riflessioni di una ormai cinquantenne in salsa moderna, pronta a darsi un peso nella società e a fare un bilancio della propria vita. Barbara si ritrova alle prese con le nevrosi e le contraddizioni dei tempi, ma con l’età riesce a vedere il mondo meno grigio e più colorato grazie al rossetto. Quel simbolo di potere, libertà, allegria e sensualità che ti fa sentire più bella, più sicura, pronta a brillare e a lasciare il segno.
Domenica 22 febbraio Stivalaccio Teatro presenta La Mandragola- Facetissima commedia dell’arte. Capolavoro di Niccolò Machiavelli, intreccia il raffinato stile umanista con elementi popolari, creando secondo molti la “commedia perfetta”. Dietro la leggerezza del tema, si cela una critica pungente all’ipocrisia religiosa e ai valori familiari.
Venerdì 13 marzo è il momento di Non si fa così di Audrey Schebat con Lucrezia Lante Della Rovere e Arcangelo Iannace, per la regia di Francesco Zecca. Alternando toni tragici e comici, con una forza insolita, Audrey Schebat scuote i suoi personaggi e il pubblico. In discussione c’è la coppia e la sua longevità, l’interrogatorio permanente necessario per sfidare il tempo.
Domenica 29 marzo Breve apologia del caos per accesso di testosterone nelle strade di Manatthan di Santiago Sanguinetti è lo spettacolo con Eleonora Angioletti, Giorgio Castagna, Simone Luglio e Daniele Marmi. Quattro persone chiuse in un appartamento di Manhattan, persone comuni che non sanno stare al mondo e che sognano la rivoluzione a qualsiasi costo. Nonostante il contesto in cui l’opera si colloca sia geograficamente distante dal nostro, non è difficile trovare in questa disillusa commedia della rivoluzione frustrata un parallelismo con la storia recente italiana.
Ultimo appuntamento in stagione venerdì 10 aprile alla Sala Banti arriva meno di due di Francesco Lagi, con Anna Bellato, Francesco Colella e Leonardo Maddalena. Due persone, un uomo e una donna, si incontrano per la prima volta. Iniziano a conoscersi di fronte a noi: siamo testimoni del primo momento reale, vivo, fra di loro. L’attimo in cui è finito il tempo delle chat, dei profili, delle foto truccate o sempre un po’ in posa. Si guardano negli occhi, sperando di piacere all’altro e, soprattutto, cercando nell’altro qualcuno per cui perdere la testa.
Prezzi abbonamento posto unico 75 euro, ridotto 65, biglietti posto unico euro13 / ridotto 11 ,biglietto concerto Tanghi e Milonghe 5 euro, biglietto spettacolo Il peggio dell’anno 18 euro, biglietto ridotto € 8 riservato agli studenti delle Università possessori della carta Studente della Toscana e Biglietto futuro under 30 in collaborazione con Unicoop Firenze.
Per rinnovare l’abbonamento
Campagna abbonamenti sabato 15, sabato 22, sabato 29 novembre presso la Biblioteca Comunale – Piazza Don Milani 1, ore 9 – 13
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