Ancora un riconoscimento per la cantautrice pratese Matilde Rosati. Stavola al Premio Lunezia 2025 arriva una menzione speciale per il brano ‘L’ultimo giorno della mia vita”. “Sono profondamente grata e commossa per la Menzione Speciale al Premio Lunezia 2025, nella sezione Autori di Testo, assegnata a “L’ultimo giorno della mia vita”, un brano con cui ho cercato di raccontare con delicatezza e forza la complessità delle emozioni umane, le fragilità e le sfide che emergono quando la vita ci sorprende e ci mette alla prova – dice Rosati -. Questo riconoscimento arriva con un’emozione intensa, e riporta alla memoria la vittoria ottenuta nel 2022 con la mia “Wanda”, brano contro il femminicidio”. “L’ultimo giorno della mia vita” nasce invece come un’intima riflessione sul valore del tempo, sulle scelte che ci definiscono e sull’urgenza di vivere ogni attimo con consapevolezza, presenza e coraggio. Sono due brani diversi, ma uniti dalla stessa esigenza: raccontare storie vere, dare voce al cuore umano e trasformare le parole in un luogo di ascolto, accoglienza e condivisione”.
Il Premio Lunezia, giunto alla sua trentesima edizione, resta uno dei fari più autorevoli della musica italiana, capace di valorizzare non soltanto la melodia, ma anche la parola, la poesia e il valore musical-letterario della canzone d’autore. Nato nel 1996, ha celebrato artisti come Fabrizio De André, Claudio Baglioni e Vasco Rossi, diventando nel tempo un punto di riferimento culturale per chi crede nella musica come forma d’arte totale, capace di emozionare, scuotere e trasformare.
Per l’edizione di luglio 2025, tra i premiati figurano nomi di grande rilievo: Francesca Michielin (Premio Pop d’Autore), La Niña (Premio Elite), Kaput (Premio Nuove Stelle) e Rita Pavone (Premio alla Carriera).
“Ringrazio di cuore – prosegue Rosati – il Premio Lunezia per questo riconoscimento, che rinnova il mio impegno a usare la musica come strumento di riflessione, partecipazione e testimonianza. Grazie per la fiducia e per aver scelto ancora una volta di sostenere chi, con passione e onestà, tenta di raccontare la complessità del reale attraverso le canzoni; come un grazie sincero va anche a chi mi accompagna in questo viaggio e crede nel potere dei valori che la musica può trasmettere narrati nelle mie canzoni: storie dell’umanità incontrata lungo il mio cammino intrecciate con la tradizione popolare e con la musica leggera, unendo melodie semplici e immediate a sonorità pop senza mai rinchiudersi in un genere preciso”. “Ma, al di là dell’aspetto musicale sono soprattutto i testi istantanee precise, fotografie nitide di un attimo. Ogni verso apre mondi, ricordi, immagini, suggerendo spunti infiniti di riflessione”.
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